{"title":"Emanuele Remoto","description":null,"products":[{"product_id":"armonia-instancabile","title":"Il miglior amico dell'uomo","description":"\u003cp\u003e\"Il miglior amico dell'uomo\" di E. Remoto è un'affascinante opera che cattura l'essenza di un momento intimo e prezioso. L'artista, attraverso la maestria dell'olio su tela, dona vita a una scena intrisa di empatia e legame. Un senso di fiducia reciproca.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAl centro del dipinto, un uomo dalla postura dolcemente curvata si china amorosamente verso un cane, le mani protese in un gesto di affetto e tenerezza. La luce morbida, filtrata attraverso le sfumature cromatiche, avvolge i due protagonisti, creando un'atmosfera calda e avvolgente.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl cane, alza il muso e va incontro alla mano del suo padrone, riflette il puro e incondizionato amore. Le pennellate abili di Remoto catturano il movimento minimale, rendendo tangibile la connessione emotiva tra i due.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa scelta del formato, 70 cm x 100 cm, consente allo spettatore di immergersi completamente nella scena, cogliendo ogni sfumatura di colore e ogni dettaglio del gesto affettuoso. \"Il miglior amico dell'uomo\" è un inno alla semplicità e alla bellezza dei legami interpersonali, una celebrazione visiva della relazione unica tra l'uomo e il suo migliore amico a quattro zampe.\u003cbr\u003e\nOpera pubblicata in brochure ed esposta in mostre presso gallerie.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203349492098,"sku":"109779","price":850.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/ilcane.jpg?v=1768317517"},{"product_id":"sotto-l-ombra-degli-edifici","title":"Sotto l’ombra degli edifici","description":"\u003cp\u003eNel cuore del dipinto, una spiaggia baciata dal sole si svela, ma l’atmosfera gioiosa è rapidamente offuscata dalla crescente presenza di grattacieli che si ergono sempre più vicino al mare. Questa visione dall’alto offre uno spaccato impressionante di una realtà in cui la costa, un tempo aperta e luminosa, è ora in pericolo di essere oscurata dalla presenza imponente delle costruzioni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’avanzare dei grattacieli proietta ombre minacciose sulla spiaggia, sembrano camminare verso il mare, riducendo lo spazio a disposizione dei bagnanti. Tuttavia, la critica di Remoto non si ferma qui. Attraverso il suo pennello esperto, dipinge un ritratto satirico delle priorità urbanistiche moderne. I palazzi, con la loro intrusione massiccia sulla spiaggia, sfoggiano piscine lussuose e balconi con vista sul mare. Una metafora pungente dell’egocentrismo delle amministrazioni e della società che spesso si preoccupano solo del profitto edilizio senza considerare le conseguenze negative sull’ambiente.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMa il vero protagonista naturale del quadro è un’immensa balena, visibile solo dall’alto. Questo essere vivente, l’unico elemento naturale in un paesaggio dominato dal cemento e dal vetro, diventa la personificazione della fragilità e della bellezza della natura. La balena diviene un simbolo di resistenza e al contempo un avvertimento contro l’arroganza dell’urbanizzazione e dello sfruttamento edilizio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAttraverso il suo dipinto, Remoto offre una riflessione profonda sulle decisioni urbanistiche e la loro influenza sulla vita quotidiana. Con il suo background di architetto specializzato in urbanistica, l’artista offre una prospettiva unica e ironica sulla realtà delle città moderne. Il dipinto è un invito a riflettere sulla necessità di un approccio più sostenibile all’urbanizzazione, suggerendo che una spiaggia ombreggiata dai palazzi potrebbe rivelarsi priva di senso e di valore per la comunità.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203349688706,"sku":"109780","price":590.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/sottolombradegliedifici-eremoto.jpg?v=1768317519"},{"product_id":"l-estraneo","title":"L’estraneo","description":"\u003cp\u003eLa scelta di un uomo senza volto conferisce al protagonista di “L’estraneo” un’aura di enigma e universalità. Chiunque potrebbe essere l’uomo raffigurato, dando alla figura una sorta di rappresentazione archetipica dell’estraneo che entra nella nostra sfera di vita quotidiana. Il volto anonimo sottolinea l’idea che l’estraneo potrebbe essere chiunque, un portatore di misteri e potenzialmente di minacce.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa scena dell’uomo che sale le scale di un condominio è affascinante in quanto suscita interrogativi sulla nostra percezione della sicurezza e della privacy. La prospettiva attraverso lo spioncino suggerisce una visione limitata, aumentando la sensazione di suspense e creando un’atmosfera di inquietudine. È come se lo spettatore fosse chiamato a fare da spettatore involontario a un’azione che potrebbe influenzare direttamente la sua esistenza quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa domanda cruciale che “L’estraneo” postula è: chi è quest’uomo e cosa possiamo aspettarci dalla sua presenza? L’opera mette in discussione le nostre paure e le preoccupazioni riguardo agli altri, spingendoci a riflettere sulla nostra propria predisposizione verso l’ignoto. La tensione tra il desiderio di sicurezza e l’inevitabile incertezza del futuro si riflette nelle pennellate di Remoto, che giocano con luci e ombre per creare un’atmosfera avvolgente.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e“L’estraneo” non intende solo provocare paura o inquietudine, ma piuttosto invitare gli spettatori a esplorare la complessità delle relazioni umane e della percezione personale. È un invito a considerare il concetto di estraneità non solo come una minaccia, ma come un’opportunità per aprirci a nuove prospettive e connessioni umane. Attraverso la sua abilità artistica, Emanuele Remoto crea un ponte tra l’arte e il nostro mondo interiore, costringendoci a confrontarci con l’incertezza e l’inevitabile flusso di estranei nelle nostre vite.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203349918082,"sku":"109781","price":450.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/l-estraneo-emanuele-remoto-olio-su-tela.jpg?v=1768317519"},{"product_id":"nudi-al-bagno","title":"Nudi al Bagno","description":"\u003cp\u003eNudi al Bagno: Contro la Distorsione Mediatica sulle Migrazioni\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNel mondo dell’arte, ogni pennellata racconta una storia e ogni tela può diventare una potente voce di denuncia sociale. In questo contesto, l’artista contemporaneo Emanuele Remoto presenta la serie di opere provocatorie dal titolo: “Nudi al Bagno”. Dietro l’apparente leggerezza dell’immagine si cela una profonda denuncia nei confronti della stampa e della sua responsabilità nella creazione di narrazioni distorte sul tema delle migrazioni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl titolo stesso, “Nudi al Bagno”, è un atto di sfida ironica nei confronti dell’approccio spesso spaventoso e sensazionalistico della stampa. Il quadro non ritrae scene di nudo, ma mette a nudo la cruda verità nascosta dietro gli articoli che mirano a spaventare l’opinione pubblica sull’invasione dei migranti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRemoto usa la sua tavolozza dalle tinte più forti, per dipingere un’immagine potente, di un uomini bianco dai capelli biondi sgargianti che resta a galla con il suo salvagente in un mare mosso con le onde fatte di articoli di giornale. Non ci è dato sapere cosa vede, è lui il soggetto in pericolo o i migranti che attraversano il mare, quello vero?\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRemoto non solo critica la mancanza di empatia e comprensione nella copertura mediatica delle migrazioni, ma invita anche gli spettatori a riflettere sulla tragica realtà che si svolge sotto i nostri occhi. Il quadro è un grido d’allarme, un richiamo all’umanità per guardare oltre le titolazioni sensazionalistiche e vedere le storie di individui in cerca di una vita migliore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn un periodo in cui la narrazione mediatica può plasmare l’opinione pubblica, “Nudi al Bagno” di Emanuele Remoto si erge come un manifesto visivo della necessità di una copertura più umana e compassionevole delle migrazioni. Attraverso il suo lavoro, l’artista offre una prospettiva diversa, una che sfida gli stereotipi e ci invita a vedere la bellezza e la vulnerabilità nelle persone che cercano una nuova vita attraverso il mare. Opera pubblicata ed esposta in mostre.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203350016386,"sku":"109783","price":430.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/nudi-albagno-emanuele-remoto.jpg?v=1768317520"},{"product_id":"cerco-un-posto-in-cui-so-stare","title":"Cerco un Posto in Cui So Stare","description":"\u003cp\u003eAl centro del dipinto, l’iconico omino tutto bianco di Remoto diventa il protagonista di una scena surreale. In un mondo monocromatico di bianco assoluto, l’omino si trova davanti a un grande buco da lui dipinto, pronto a immergersi in una tavolozza di colori vibranti. La scelta cromatica delineata dall’artista non è casuale, ma un raffinato linguaggio visivo che esprime il desiderio umano di trovare un luogo dove ci si sente appartenere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl titolo stesso dell’opera, “Cerco un Posto in Cui So Stare”, sottolinea l’essenza di una ricerca interiore, una ricerca di identità e di connessione con un mondo che possa accogliere e abbracciare il protagonista. L’omino, simbolo ricorrente nelle opere di Remoto, diventa un avatar dell’umanità in cerca di appartenenza e di un posto dove la propria individualità possa brillare e mescolarsi armoniosamente con l’ambiente circostante.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl grande buco colorato, che l’omino si appresta a varcare, rappresenta una porta verso l’ignoto, ma anche una manifestazione visiva del desiderio di colorare la propria esistenza. È una metafora di speranza e di ottimismo, suggerendo che intraprendere la ricerca di un luogo in cui ci si sente a casa può portare a una nuova e vibrante dimensione di vita.\u003cbr\u003e\nLa particolare tecnica di Remoto con i colori a olio su cartone, si manifesta nelle sfumature di colore e nei dettagli che delineano il buco e l’omino. Le pennellate minimali e decise conferiscono un senso di dinamismo all’opera, mentre la scelta di mantenere il mondo circostante in bianco mette in risalto l’attenzione centrale sull’atto di cercare e scoprire.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e“Cerco un Posto in Cui So Stare” è più di un quadro; è una dichiarazione artistica sulla costante ricerca di significato e appartenenza che caratterizza la condizione umana. Attraverso il suo stile unico e la profondità concettuale, Remoto invita gli spettatori a riflettere sulle proprie esperienze di ricerca e di scoperta, incoraggiandoli a abbracciare il colore e la diversità che la vita può offrire.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRecensione scritta da Valter Tronchin*\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e*Docente di Composizione Architettonica dello IUAV\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203350245762,"sku":"109785","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/remoto-cercounpostoincuisostare.jpg?v=1768317521"},{"product_id":"connessioni-distorte","title":"Connessioni Distorte","description":"\u003cp\u003eAl centro del dipinto, vediamo l’uomo mentre passeggia con il suo cane al guinzaglio. Tuttavia, ciò che cattura immediatamente l’attenzione è la postura dell’uomo, la sua testa china e protesa sopra un telefono cellulare tenuto con l’altra mano. È una rappresentazione potente della totale immersione nell’universo virtuale, dove la realtà esterna sfuma mentre ci si addentra in un mondo di schermi e connessioni digitali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl contrasto tra la gioia e la vivacità dei colori utilizzati da Remoto e la sconcertante realtà rappresentata nel dipinto crea un’atmosfera di ironia e riflessione. I toni allegri e vivaci sottolineano il distacco dell’uomo dalla realtà tangibile, mostrando come sia facilmente assorbito dalle nuove realtà informatiche.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo sfondo blu intenso accentua ulteriormente questa sensazione di separazione, facendo risaltare ancora di più il contrasto tra il mondo reale e quello virtuale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e“Connessioni Distorte” è più di un semplice dipinto: è uno specchio della nostra società moderna, invitandoci a riflettere sulle nostre relazioni con le tecnologie digitali e il modo in cui influenzano la nostra percezione del mondo che ci circonda. Con la sua combinazione di ironia e vibrante estetica, questo quadro ci invita a esplorare il delicato equilibrio tra connessione e disconnessione nella nostra vita quotidiana. Opera pubblicata ed esposta.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203353424258,"sku":"109801","price":790.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/eremoto-104a.jpg?v=1768317540"},{"product_id":"finestra-1","title":"Finestra#1","description":"\u003cp\u003eIl quadro in questione cattura lo sguardo dello spettatore sin dal primo istante, offrendo una prospettiva affascinante e coinvolgente. La scena si svolge attraverso la cornice di una finestra, un’apertura che simbolicamente si trasforma in un varco tra mondi interiori ed esterni. La citazione da Munch aggiunge un livello di profondità, introducendo la complessità delle relazioni umane e le scelte che modellano il corso della vita.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn primo piano nel dipinto, il protagonista di Remoto guarda intensamente lo spettatore, il suo sguardo profondo sembra penetrare nell’anima di chi osserva. È come se l’artista ci chiamasse a partecipare a un dialogo silenzioso, aprendo una finestra sulla sua interiorità e invitandoci a fare altrettanto. La finestra funge da metafora per l’esperienza umana, un simbolo che riecheggia la ricerca di nuove prospettive e possibilità.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSullo sfondo, una coppia balla con grazia e passione, chiaramente ispirata al capolavoro di Munch. Questo dettaglio crea una connessione diretta tra le opere, suggerendo un legame tra il desiderio di esplorare nuove vie e le dinamiche relazionali che possono accompagnare questo viaggio. La danza diventa metafora della vita stessa, con tutte le sue gioie, dolori e movimenti imprevedibili.\u003cbr\u003e\nLa chiara domanda nei occhi del protagonista sembra emergere dalla tela: è un invito alla riflessione, una richiesta di consiglio o forse una ricerca di approvazione? Remoto sembra porre interrogativi cruciali sulla natura umana e sulle decisioni che modellano il nostro destino. Il richiamo a Munch aggiunge un elemento di anticipazione, suggerendo che questa finestra potrebbe essere il preludio di una danza della vita diversa, un cammino alternativo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa maestria tecnica di Remoto è evidente in ogni dettaglio: dalla luce che filtra attraverso la finestra alle espressioni dei personaggi, tutto è studiato con cura per trasmettere l’essenza di questa narrazione visiva. La tavolozza di colori, con tonalità intense e contrasti accattivanti, contribuisce a creare un’atmosfera vibrante e coinvolgente.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl quadro di Emanuele Remoto, all’interno della sua serie “Finestre”, si erge come un’opera d’arte che va oltre la semplice rappresentazione visiva. È un invito a esplorare le finestre della nostra anima, a interrogarci sulle scelte che facciamo e a considerare le alternative che la vita può offrire. In questo dialogo con Munch, Remoto offre uno sguardo intimo sulla danza della vita, invitandoci a riflettere sulle nostre prospettive e sulle possibilità che si aprono davanti a noi.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203486724482,"sku":"110584","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/eremoto-munch1_1.jpg?v=1768318273"},{"product_id":"umarel","title":"Umarel","description":"\u003cp\u003eEmanuele Remoto, rinomato artista contemporaneo, ci sorprende ancora una volta con un'opera carica di simbolismo e sottile ironia: \"L'Umarel\". Questo olio su tela rappresenta una figura che è al tempo stesso familiare e intrinsecamente legata alla cultura urbana italiana: l'umarel, ovvero il pensionato che osserva i lavori in corso.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003cp\u003eIl quadro si focalizza esclusivamente sull'umarel, ritratto in una posa contemplativa e silenziosa. L'uomo è rappresentato con il classico e riconoscibile stile di Remoto, vestito con le immancabili scarpe viola, con espressione assorta e quasi filosofica. Remoto evita deliberatamente di mostrare ciò che l'umarel sta osservando, spostando così l'attenzione sull'osservatore stesso piuttosto che sull'oggetto della sua osservazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl simbolismo dell'opera è ricco e stratificato. L'umarel diventa qui una figura metaforica, rappresentando chiunque si trovi nella posizione di osservare e giudicare, spesso senza intervenire. Remoto gioca con l'ironia di questa figura, accostandola a quella del visitatore di una mostra d'arte: entrambi, in fin dei conti, sono spettatori silenziosi, immersi nella contemplazione di un'opera.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'artista sembra suggerire che, così come l'umarel guarda i lavori con un misto di curiosità e distacco, anche lo spettatore di un'opera d'arte è coinvolto in un processo di osservazione attiva, cercando di decifrare e interpretare ciò che ha di fronte. C'è un sottile gioco di riflessi tra l'osservatore del quadro e il soggetto del quadro stesso, che invita a una riflessione più profonda sul ruolo dell'osservazione nella nostra vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa tecnica di Remoto in questo quadro è a gouache, per l'uso della sua tipica tavolozza di colori, stesi come fosse un acquerello. L'uso dell'olio su tela permette una lucentezza che mette in risalto l'uomo al centro e una profondità di colore che danno vita all'immagine. La sua pennellata è precisa, ma allo stesso tempo morbida, creando un equilibrio perfetto tra espressionismo e una leggera sfumatura impressionistica. Il gioco di luci e ombre è particolarmente efficace nel trasmettere la quiete e la solennità del momento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\"L'Umarel\" di Emanuele Remoto non è solo un ritratto di un pensionato curioso; è un'opera che parla della condizione umana, sempre al centro delle opere di Remoto, della nostra propensione all'osservazione e al giudizio, e del sottile confine tra ironia e serietà. Con questa tela, Remoto ci invita a riflettere sul nostro ruolo di spettatori nella vita, sia che si tratti di un cantiere, di un'opera d'arte o di qualsiasi altro spettacolo che il mondo ha da offrirci.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203509760386,"sku":"110845","price":475.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/umarel2.png?v=1768318491"},{"product_id":"connessionidistorte","title":"#connessionidistorte","description":"\u003cp\u003eNella serie “Connessioni Distorte”, Remoto ci trasporta in un mondo di riflessione e ironia attraverso la sua inconfondibile estetica. Questo dipinto, un olio su tela di 60 cm x 80 cm, cattura il classico scenario di Remoto: l’uomo e il suo fedele cane, in una passeggiata immersi in un mondo di connessioni alterate.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl contrasto tra la gioia e la vivacità dei colori utilizzati da Remoto e il distacco dei soggetti rappresentata nel dipinto crea un’atmosfera di ironia e riflessione. I toni allegri e vivaci sottolineano il distacco dell’uomo dalla realtà tangibile, mostrando come sia facilmente assorbito dalle nuove realtà informatiche.\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203524178306,"sku":"110983","price":750.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/img_20240825_120407.jpg?v=1768318625"},{"product_id":"cuori","title":"Cuori","description":"\u003cp\u003eChe cos'è l'amore incondizionato? L'amore incondizionato rappresenta la massima forma di affetto e dedizione, caratterizzata da una totale accettazione e un sostegno completo, indipendentemente dalle circostanze. Si tratta di un amore puro, un legame profondo e duraturo che non è condizionato da aspettative o interessi personali\u003c\/p\u003e","brand":"Emanuele Remoto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56203535450498,"sku":"111130","price":1100.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/cuori-remoto.png?v=1768318731"}],"url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/collections\/emanuele-remoto.oembed","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}