{"product_id":"alberto-casarotti-3","title":"Alberto Casarotti - Ciao","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nSpesso i bozzetti, i disegni o le incisioni sono una testimonianza preziosa sul lavoro degli artisti, perché gettano una luce su passaggi intermedi della loro ricerca altrimenti non visibili nello stile compiuto che di solito caratterizza la produzione su cavalletto. Nel caso di questa incisione possiamo apprezzare un inedito Alberto Casarotti interessato alla ricerca sul plasticismo. Il mezzo espressivo è il tratto nero, sempre vibrante e fremente di vita che questa volta non è usato per attuare un processo di sintesi, ma acquisisce un senso strutturale, per rilevare la forma del soggetto. Forma che comunque subisce qualche deformazione in senso espressivo, nell'allargarsi dei tratti e in una certa squadratura. L'incisione è caratterizzata, dunque, da un'esaltazione plastica ostentata pur nel minimalismo del mezzo espressivo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlberto Casarotti è nato a Verona nel 1906 ed è scomparso a Montalto di Rivoli nel 1991. La sua formazione artistica è avvenuta a Milano dove, negli anni '30, frequenta Arturo Martini, Carrà, Manzù, De Chirico e gli altri artisti che, in quegli anni, esponevano presso la galleria Il Milione. Fondamentale è il 1942, quando il pittore, dopo aver frequentato per un certo periodo l'Accademia di Brera, si avvicina al gruppo “Corrente” e stringe amicizia con Renato Birolli. Con la prima mostra ufficiale, nel 1945, presso la galleria Santa Redegonda, Casarotti ottiene subito successo di pubblico e di critica. Tra le varie partecipazioni ad eventi e mostre ricordiamo, inoltre, le due presenze alla Biennale di Venezia (1950 e 1985) e la grande antologica tenutasi nel 1990 presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona.\u003c\/p\u003e","brand":"Allegri Emanuele","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215710335362,"sku":"EALL002","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Casarotti-ciao.jpg?v=1768428443","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/alberto-casarotti-3","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}