{"product_id":"aldo-conti-senza-titolo","title":"Aldo Conti - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl soggetto del paesaggio urbano è già presente in epoca Medievale e Moderna, ma prevalentemente in maniera idealizzata. Le scene di vita cittadina diventano temi tipici con un’interpretazione più verosimile a partire dal XIX secolo. Ricordiamo come subito dopo le correnti realiste dell’Ottocento anche gli impressionisti diedero molta rilevanza al quotidiano, alla vita di tutti i giorni, con un certa predilezione, però, verso la frenesia della città, la folla, il traffico e ambientazioni tipicamente borghesi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUno dei soggetti ricorrenti nella produzione pittorica di Aldo Conti è quello degli scorci di piccoli e suggestivi borghi. Soggetto in cui Conti mostra le peculiarità del suo stile che è un misto tra tradizione e innovazione. A livello compositivo, infatti, il pittore affronta lo scorcio con un’impostazione tradizionale, un disegno che costruisce una fuga prospettica e una profondità spaziale convenzionale. Tuttavia Conti riesce a vivacizzare e rendere poetiche le sue vedute tramite un elaborato pittoricismo fatto a volte di linee marcate, altre di un grafismo sottile e prezioso che rende gli edifici evanescenti e carichi di magia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAldo Conti (Milano, 1890 – Milano, 1988). Tra il 1911 e il 1914 si forma a Milano e a Parigi dove frequenta la scuola di architettura dell'École des Beaux Arts. Tornato in Italia, si dedica al paesaggio e alla veduta urbana. Nel primo dopoguerra è influenzato dal Novecento Italiano ma non partecipa alle mostre del gruppo. A partire dagli anni Trenta partecipa alle Esposizioni Nazionali allestite alla Società ed Esposizione Permanente di Milano ed è presente alla Prima e alla Quarta Quadriennale nazionale d'arte di Roma (1931, 1943) e a varie edizioni dell'Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia (1936, 1940, 1942). Nel 1938 si aggiudica il Premio Sallustio Fornara alla Mostra Sociale Autunnale della Società per le belle arti e, grazie a questo, il dipinto Campagna lombarda entra alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Nello stesso anno partecipa al Primo Premio Bergamo dove torna anche nel 1940.\u003c\/p\u003e","brand":"Valsecchi Corlatti Elisa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218633961858,"sku":"EVAL003","price":650.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/20230420_173119_resized.jpg?v=1768475051","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/aldo-conti-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}