{"product_id":"alessandri-sogno-del-due-luglio","title":"Lorenzo Alessandri - Sogno del due luglio","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel Cubismo, nell’Espressionismo e nel Surrealismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Lorenzo Alessandri propende per una rappresentazione sintetica ed essenziale. Il suo fare pittorico, dai connotati surrealisti, anche quando il soggetto è plausibile, non fa riferimento ad una resa naturalistica. Rifacendosi al surrealismo storico Alessandri propende per un linguaggio iperrealista ed iperoggettivo che focalizza la sua attenzione sull’esaltazione dei valori formali e del plasticismo. In questo senso è eccellente la tecnica di questo artista nel riprodurre figure quasi scultoree, percorse da riverberi e riflessi di luce. Dal punto di vista concettuale la rappresentazione acquisisce un’atmosfera enigmatica, che le pone in una raffinata dimensione onirica determinata anche dall'interpretazione del colore. Completano, i dipinti di Lorenzo Alessandri gli spazi astratti che presentano composizioni dinamiche di impasti cromatici.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLorenzo Alessandri, nato a Torino nel 1927 e scomparso a Giaveno nel 2000. Quando lascia Torino ha già alle sua spalle le esperienze del cenacolo artistico chiamato la “Soffitta macabra” e della rivista Surfanta (da SURrealismo e FANtasia). Si tratta anche di un vero e proprio movimento artistico, che adotta un linguaggio in netto contrasto con quello astratto e concettuale in voga all’epoca, cui si richiamano anche i pittori “fantastici e visionari” Silvano Gilardi (Abacuc), Lamberto Camerini, Enrico Colombotto Rosso, Giovanni Macciotta, Mario Molinari e Raffaele Ponte Corvo. Nella sua carriera artistica ha realizzato decine di mostre personali e ha partecipato a circa 300 collettive in Italia e all’estero. Lascia un enorme patrimonio artistico, composto da più circa 400 dipinti ad olio su masonite e più di 1 100 quelli di legno e cartone; oltre 900 pascal, centinaia di acquerelli, tempere, acqueforti, xilografie, litografie, serigrafie, circa 60 ex libris e circa migliaia di disegni a matita di studi dal vero.\u003c\/p\u003e","brand":"Bonanate Alessandro 3500","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218608992642,"sku":"ABON001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_8186.jpg?v=1768474729","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/alessandri-sogno-del-due-luglio","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}