{"product_id":"alfio-rapisardi-senza-titolo-6","title":"Alfio Rapisardi - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eI fiori o le piante in generale come soggetto autonomo cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale e vegetale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori e le piante vengono rappresentati non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori e delle piante diventa anche un modo di interpretare la realtà.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nLo stile dell'artista Alfio Rapisardi è il risultato di un raffinato connubio tra tradizione ed avanguardia. La ricerca di Alfio Rapisardi parte dalla tradizione pittorica italiana e più propriamente toscana rinascimentale, ma egli volge questa tradizione a delle istanze rappresentative del tutto contemporanee. L'eredità del Rinascimento in Alfio Rapisardi la ritroviamo nello spirito razionale che guida l'elaborazione delle composizioni. Le opere di Rapisardi sono il risultato di un perfetto equilibrio di forme e colori, disposti con un altissimo senso per la geometria. Nell'economia dell'opera tutto viene governato da uno spirito razionale, ma tale razionalità si esplica anche in un'analisi approfondita dei soggetti che si appoggia a delle istanze artistiche contemporanee. Gli oggetti, infatti, vengono scomposti, quasi squadernati in uno spazio complesso che guarda al Cubismo. Inoltre tutto è sottoposto ad una notevole sintesi che astrae le forme, sempre in quello spirito geometrico e razionalista che conforma tutta l'opera di Alfio Rapisardi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlfio Rapisardi è stato un artista fiorentino, nato nel 1929 e scomparso nel 2018. La sua carriera prende avvio ufficialmente nel 1956 con la personale alla galleria “Strozzina”. Nel 1960 e nel 1962 ha partecipato al “Fiorino”. Ha vinto il concorso per la realizzazione della pala d'altare presso la chiesa degli Scolopi. Sue opere sono presenti al museo di Kessel insieme a nomi come Gauguin, Cezanne e Picasso.\u003c\/p\u003e","brand":"Amato Annalisa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215816831362,"sku":"AAMA006","price":1400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/6_Senza-titolo_70x40_Rapisardi-copia-scaled.jpg?v=1768429381","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/alfio-rapisardi-senza-titolo-6","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}