{"product_id":"amelia-da-forno-vaso-di-fiori","title":"Amelia da Forno - Vaso di fiori","description":"\u003cp\u003eI fiori come soggetto a sé cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori cominciano a comparire non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’opera evidenzia una maturità post-impressionista dell’artista Amelia Da Forno in Casonato. La composizione, che si tratti di una natura morta, un vaso di fiori o un paesaggio, è tutta compressa in primo piano, senza concedere nulla ad una profondità spaziale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile del soggetto, ma di carpirne l’essenza stessa, la loro sostanza. A questo fine interviene la pennellata, ricca di materia, che, nonostante l’essenzialità della rappresentazione, rimpolpa gli oggetti, li scompone su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce e della vita su di essi. Il dato sensibile, dunque, viene completamente superato in una concezione del fare pittorico complessa in cui gioca un ruolo fondamentale anche la stessa gestualità dell’artista. Nelle composizioni a tema floreale, da un punto di vista più puramente estetico, la composizione si risolve in un armonico dialogo di zone cromatiche. La pennellata densa costruisce ogni singolo petalo ed il vaso, con le loro rispettive vibrazioni luminose. La stessa materia del soggetto si fonde con la complessità dello spazio che lo contiene, anche esso fatto di intense vibrazioni cromatiche.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAmelia Da Forno in Casonato (Nervesa della Battaglia 1878 – Conegliano Veneto 1969) opera come abile pittrice per oltre 40 anni in Egitto, dove a El Cairo fonda una scuola d’arte. Da giovane, ottenuto il diploma alle scuole superiori, inizia a studiare a Venezia presso l’Accademia di Belle Arti. Nella città lagunare sorge un travolgente amore con Diego Casonato tanto da spingere i due giovani a sposarsi di nascosto dai rispettivi genitori. Come conseguenza di ciò nel 1902 decidono di fuggire in Egitto. Una nuova vita si crea lavorando per i Pascià e per il Re Fouad. Amelia Casonato Da Forno partecipa a tre edizioni della Biennale di Venezia all’interno del Padiglione Egiziano. Poi espone a Londra, Bruxelles, Genova, Roma, Venezia (Opera Bevilacqua La Masa) e annualmente nel suo Egitto nelle città di El Cairo e Alessandria. Dal 1952 decide di stabilirsi a Conegliano Veneto legandosi in amicizia con la Famiglia Fabris.\u003c\/p\u003e","brand":"Rizzardi Gian Arcangelo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218036994434,"sku":"Griz004","price":750.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2021-09-15-17-06-48.jpg?v=1768470376","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/amelia-da-forno-vaso-di-fiori","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}