{"product_id":"artista-sconosciuto-senza-titolo-93","title":"Renzo Magnanini - Natura morta","description":"\u003cp\u003eIl genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell’avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl linguaggio pittorico del pittore Renzo Magnanini si si ispira ad un vivace naturalismo. Il pittore, infatti, è dotato di una notevole tecnica che gli permette di riprodurre con disinvoltura gli oggetti, delinearli plasticamente e cercare la profondità spaziale. E’ un pittore che mostra, dunque, un’inclinazione molto classica, ma la sua pennellata possiede una profonda verve impressionistica che gli permette di caratterizzare le sue opere di immediatezza e di freschezza. In questa maniera il vasellame riprodotto da Magnanini, che è sempre protagonista delle sue nature morte, grazie alla gestualità della pennellata assume un deciso carattere esistenziale. Contribuisce ad alimentare questa atmosfera la patina di passato che circonda i suoi oggetti, spesso reperti archeologici, connotati di crepe e fratture. Suggestiva è anche l'azione della luce che, paradossalmente, rende vivi questi oggetti che sanno di antico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIro Magnanini, da tutti conosciuto come Renzo Magnanini (Gonzaga 1920, Bentivoglio 2006), è stato un pittore e scultore italiano. Ha realizzato molti quadri di soggetto religioso; si è dedicato in genere alla rappresentazione della figura umana. Ha realizzato anche molte nature morte, nonché paesaggi e soggetti floreali. È stato combattente in Africa Orientale negli anni ’40. Tornato dalla prigionia in Sudafrica nel 1948 ha ripreso la sua attività artistica che ha portato avanti per tutta la vita. Sue opere sono esposte nella basilica di San Domenico a Bologna, nel museo russo di Jaroslavl' e nel famoso museo di Stato russo Ermitage di San Pietroburgo.\u003c\/p\u003e","brand":"Guerra Paolo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217913885058,"sku":"PGUE001","price":2500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20210609_161348_vHDR_On_p-scaled.jpg?v=1768469451","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/artista-sconosciuto-senza-titolo-93","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}