{"product_id":"cesare-peruzzi-senza-titolo-2","title":"Cesare Peruzzi - Senza titolo","description":"Il ritratto, soprattutto, inerente alla rappresentazione del bambino comincia ad apparire in maniera copiosa nel Rinascimento, nel momento in cui le famiglie aristocratiche o nobili si servono del ritratto in maniera ufficiale. Artisti del calibro del Bronzino o di Giovan Battista Moroni nel Cinquecento in Italia, o Diego Velazques nel Seicento in Spagna, solo per nominare alcuni dei pittori più influenti in ambito di ritrattistica., si sono cimentati nella rappresentazione del ritratto infantile. La bambina, dal vestito color giallo vivo, viene presentata in tutta la sua dolcezza. Il Novecento, in ambito ritrattistico si conferma sempre più come mezzo per guardare la realtà del quotidiano, portando in superficie anche l’aspetto psicologico della figura rappresentata. All’interno dei ritratti di Cesare Peruzzi, la caratterizzazione intima è visibile al primo sguardo, soprattutto nella rappresentazione della bambina.\r\n\r\n\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003eIl pittore cesare Peruzzi rappresenta con dolcezza e grazia la bambina, consapevole del mezzo pittorico e rispettando il soggetto. In questo caso la pittura di Cesare Peruzzi si conferma vivace e con un gusto del colore spiccato, che definisce anche il carattere della figura. Sebbene la bimba venga rappresentata in un momento di quiete, il colore giallo del vestito interpreta la natura viva e giocosa. Le proporzioni ben composte della figura delineano la raffinatezza e il gusto del pittore che riesce con maestria a raccontare la vita quotidiana.\r\n\r\nCesare Peruzzi nasce a Montelupone in provincia di Macerata nel 1894. Nell’arco della sua vita risiederà in altre città italiane per brevi periodi per poi stabilirsi a Recanati. Frequenta l’Istituto Superiore di Belle Arti a Roma e solo dopo la guerra finirà i suoi studi. Il tornare a Roma per terminare i suoi studi, lo porta ad avvicinarsi all’Accademia di Francia dove avrà l’occasione di affinare le sue tecniche con maestri esperti, affina il disegno dal vero e il nudo sia maschile che femminile. L’esordio arriva nel 1915 quando esordisce a Roma in occasione della Mostra Internazionale “Secessione”, esponendo insieme ad artisti del calibro di Degas, Cezanne, Renoir, Guidi e Casorati. Dal 1925 al 1935 l’artista pratica l’acquerello e si distingue dalla pittura dell’epoca. Nel 1928 Il “Dizionario dei pittori italiani” della “Società editrice Dante Alighieri” lo cita tra gli artisti marchigiani degni di notorietà. La carriera dell’artista sarà piena di mostre personali e premi importanti.","brand":"Aniballi Laura","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219292959106,"sku":"LANI003","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/riga-3-fronte_5c54331c-73d0-48ab-b576-8922c3878696.jpg?v=1768479905","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/cesare-peruzzi-senza-titolo-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}