{"product_id":"cino-cantimori-senza-titolo-2-2","title":"Cino Cantimori - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea. Buona parte dei ritratti o delle scene di genere della produzione artistica di Cino Cantimori, che visse in Africa per lungo tempo, sono ispirate a questo tipo di soggetti pittoreschi, che esprimono la curiosità per una dimensione esotica, per una quotidianità etnica e folkloristica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLe opere a soggetto africano di Cino Cantimori hanno uno stile molto peculiare, per il quale la rappresentazione è sostanzialmente di tipo figurativo, ma si risolve in un registro stilistico dai connotati fortemente espressionistici. Possiamo apprezzare, infatti, come tutta la rappresentazione della scena sia stata eseguita sfruttando le potenzialità espressive del colore. La struttura disegnativa si sfalda in una raffigurazione fortemente sintetica. Spetta, dunque, ad una pennellata grumosa, densa di colore e dalla funzione fortemente strutturale, costruire l’immagine. La superficie pittorica si tramuta in un impasto cangiante di un cromatismo dinamico fatto di tonalità allo stesso tempo calde e terrose o di un verde lussureggiante, legato alle sensazioni ricevute dall’esperienza africana.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFelice Cantimori, detto Cino, ha passato buona parte della sua esistenza a Russi (1906-1993). Visse a lungo in Africa ma fece ritorno nel paese natale nel 1984. Durante la sua carriera si occupò prevalentemente di pittura di paesaggio. Per un certo periodo si lasciò influenzare dal Futurismo. La sua esperienza in Africa fu fondamentale per spingerlo a riempire i suoi dipinti di una luce calda e solare. Verso la fine della sua parabola artistica lasciò da parte i paesaggi per dedicarsi alle nature morte e ai fiori.\u003c\/p\u003e","brand":"Annachiara Piffari","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218049511810,"sku":"apif002","price":3750.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/2-CANTIMORI-CINO-3.jpg?v=1768470569","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/cino-cantimori-senza-titolo-2-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}