{"product_id":"cleto-capponi-la-velocita","title":"Cleto Capponi - La velocità","description":"\u003cp\u003eLa scultura in ceramica di Cleto Capponi prende spunto dal movimento futurista. Proprio il titolo dell’opera “La Velocità”, riconosce uno dei punti fondamentali dell’estetica futurista, ovvero la rappresentazione in piano della velocità, attraverso linee e curve. Proprio questi temi sono stati cari ai grandi maestri futuristi da Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Giacomo Balla e Gino Severini, coloro che avviarono un processo artistico senza precedenti proclamando una ricerca pittorica che mirasse a catturare il dinamismo e il movimento del soggetto ritratto. Il Futurismo, movimento avanguardista, nasce nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti, con il primo dei “manifesti” pubblicato sulla rivista francese Le Figaro sempre nello stesso anno. I principi su cui si basa questo movimento sono: l’abolizione di ogni forma espressiva tradizionale, costruire una cultura che si basa sulle macchine e un dinamismo e una velocità che dovrebbero pervadere la vita moderna. Tutto questo viene accolto da numerosi artisti che attraverso la pittura vogliono catturare il progresso e il movimento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCleto Capponi nella scelta del supporto utilizzato ci racconta la molteplicità delle tecniche da lui utilizzate nell’arco della sua carriera artistica. In questo caso specifico, la ceramica diventa parte integrante del processo artistico, facendoci apprezzare la manualità dell’artista. La brillantezza, caratteristica intrinseca della ceramica, che ne viene fuori nell’osservazione dell’opera rimanda all’ideale futurista di progresso e ottimismo nel futuro. La composizione risulta centrata su un punto di fuga posto al centro della ceramica, che attrae verso di sé linee convergenti, donando un senso di velocità e dinamicità che solo la pittura futurista è riuscita a trasmettere. L’aspetto coloristico si basa su una palette ristretta di colori, partendo dal bianco, che risulta essere la base ma allo stesso tempo il colore più assente, arrivando al blu con gradazioni celeste dello sfondo si configurano in contrapposizione allo sfondo alberi e pali della luce stilizzati.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCleto Capponi nasce ad Ascoli Piceno nel 1912. Nel 1922, all’età di 10 anni, ebbe l’occasione di visitare la “Prima esposizione futurista nell’ambito dell’Esposizione provinciale d’arte” curata da Ivo Pannaggi, presso il Palazzo del Convitto Nazionale di Macerata. Cleto Capponi rimase affascinato dall’estetica futurista, si contano opere di Balla, Boccioni, Depero, Sironi e dello stesso Pannaggi, con la presenza di Filippo Tommaso Marinetti. La notorietà del giovane artista arriva nel 1934 quando, su una pubblicazione del Messaggero, Cleto Capponi creò un ritratto caricaturale del pugile Primo Carnera. Da questo momento importanti furono le commissioni per il “Messaggero” e il “Popolo d’Italia”.  Inoltre, gli si riconoscono importanti incarichi pubblici, tra le quali troviamo il “Monumento al Pescatore” nel 1978 presso San Benedetto del Tronto e nel 1985 a Grottammare propone il Monumento alla Vela. Nella sua vita fu anche insegnate d’arte presso la Scuola Media Statale di Grottammare “G Leopardi”. Muore nel 2000.\u003c\/p\u003e","brand":"Mentili Cinzia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219049099650,"sku":"CMEN014","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/autore-cleto-capponi-tecnica-scultura-in-ceramica-misure-60x54x1-titolo-la-velocit...-SIGRA-MENTILI.jpg?v=1768477795","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/cleto-capponi-la-velocita","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}