{"product_id":"copia-dautore-di-diego-velazquez-venere-e-cupido","title":"Copia d'Autore da Diego Velázquez - Venere e Cupido","description":"\u003cp\u003eCi troviamo di fronte ad una copia, in cui l’autore ha riprodotto il celebre dipinto di Diego Velazquez “Venere e Cupido” o anche detta “La Vendere Rokeby”, chiamata così perché il dipinto per buona parte del XIX, rimase nella casa di campagna di Rokeby Park, nella contea di Durham. “La Venere” di Velazquez e “la Maja desnuda” di Goya sono gli unici dipinti di nudo noti in tutta l’arte spagnola. Attualmente il dipinto si trova alla National Gallery di Londra. L’autore ricrea a livello iconografico e formale la rappresentazione del pittore spagnolo. L’iconografia che viene presentata è quella della Venere, simbolo di bellezza, ritratta di spalle mentre si specchia. Lo specchio è sorretto da Cupido, del quale possiamo riconoscere gli attributi, ovvero rappresentato come un bambino con due ali, solitamente accompagnato da arco e feretro. Le due figure all’interno della storia dell’arte vengono solitamente raffigurate insieme, in questo caso si può affermare che da un punto di vista simbolico e interpretativo il dipinto esplora il tema della bellezza e dell’amore. Lo specchio, simbolo di bellezza e vanità ma anche verità, che riflette il volto di Venere viene visto come una metafora dell’amore che riflette la vera bellezza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’opera riporta l’innovazione del pittore spagnolo, essa è vero che si inserisce all’interno della tradizione della rappresentazione di Venere, ma riesce a scardinale la norma stilistica per approdare all’innovazione. La venere viene ritratta di spalle, dove in primo piano spicca il suo corpo disteso. Le curve della Venere guardano ad un modello preso dal vero. Sebbene il tema rimandi ad una tradizione mitologica la sua rappresentazione si fa realistica. L’incarnato della Venere nel nostro dipinto si sposta su toni più caldi, rispetto all’originale, la pittura si fa più grezza, ma con attenzione al dettaglio cercando di ricreare i drappeggi. Il pittore inoltre cerca di restituire nuovamente quella suggestione emotiva, dato sia dal colore, sia dalla composizione, sfumando il volto della Venere allo specchio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’artista di questa copia d’autore rimane a noi anonimo, ma possiamo affermare che egli ha una buona maestranza della pittura, riuscendo a rappresentare e riprodurre un’opera dal valore inestimabile, sia da un punto di vista simbolico che stilistico, riprendendo il filo del pittore spagnolo Diego Rodríguez de Silva y Velázquez, detto anche Diego Velázquez (1599 – 1660). Velazquez è considerato uno degli artisti più influenti dell’epoca barocca oltre che un grande ritrattista. La sua formazione avviene nel 1609 nella bottega di Francisco Herrera il Vecchio, per poi frequentare dal 1610 al 1617 la bottega di Francisco Pacheco. Le influenze nella sua pittura provengono dal Caravaggio e la scuola coloristica lombardo – veneta, dove si può rintracciar il dato coloristico come cardine pittorico e l’influenza di Rubens che l’artista conoscerà direttamente durante la sua visita a Madrid nel 1628. Egli divenne “pintor del rey” del 1623, in cui abbandona la pittura di genere per dedicarsi alla pittura di corte che far la sua fortuna.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Aniballi Laura","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219293090178,"sku":"LANI005","price":1700.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/riga-5-fronte-scaled_60e06d4b-994b-4109-bb3c-c8f09e46da48.jpg?v=1768479909","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/copia-dautore-di-diego-velazquez-venere-e-cupido","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}