{"product_id":"costantino-spada-paesaggio-2","title":"Costantino Spada - Paesaggio","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo. L'interpretazione che Costantino Spada dà del tema del paesaggio è frutto della decisa ispirazione espressionista del suo fare pittorico. Il paesaggio di Costantino Spada è dunque sintetico e astratto, un luogo dove a prevalere non sono i dati naturalistici sensibili, ma quelli emotivi e spirituali dell'interiorità.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’opera è un chiaro esempio di paesaggio espressionista. La realtà viene interpretata in modo estremamente sintetico, con un esercizio di riduzione notevole del dato sensibile. La rappresentazione viene risolta, infatti, interamente sul piano del colore, la cui stesura ha un'evidente ruolo strutturale nel disporsi su diversi piani e ricostruire uno spazio complesso. Infatti il colore è molto corposo e questa sua prerogativa fa in modo che Costantino Spada riesca ad indagare la volumetria degli oggetti anche all'interno di una superficie sostanzialmente bidimensionale. Dal punto di vista compositivo il dipinto viene risolto in una sovrapposizione di strati cromatici orizzontali dove la contrapposizione del verde intenso della parte inferiore al blu violaceo di quella superiore produce un suggestivo gioco di luce.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCostantino Spada è stato un pittore originario di Sassari, nato nel 1922 e scomparso nel 1975. Si fa conoscere fin da giovane e, insieme a Libero Maledina, è considerato uno dei più promettenti pittori sardi. Tra gli anni Quaranta e Cinquanta elabora il suo stile, fatto di tematiche realista, ma interpretate secondo uno stile tendenzialmente espressionista. In seguito si dedicherà anche a soggetti di tipo religioso. Nel 1940, infatti, affresca la Sagrestia di San Donato con una storia di Cristo. In seguito si occupò anche delle chiese di San Giuseppe, San Sisto, Servi di Maria e del seminario Arcivescovile di Sassari, fino ad arrivare all’apice della sua più grande espressione artistica con gli affreschi e i dipinti della chiesa del Sacro Cuore.\u003c\/p\u003e","brand":"Cossu Roberta 3500","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215735665026,"sku":"RCOS003","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2020-06-18-15-38-56.jpg?v=1768428653","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/costantino-spada-paesaggio-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}