{"product_id":"danilo-gede-senza-titolo","title":"Danilo Gedè - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo. Nei paesaggi di Danilo Gedè ricorre un certo rigore e l'assenza di elementi vitali, come persone animali o piante. Gedè predilige una natura dimessa, dove prevale una vegetazione secca e morta e domina il colore nero. Questo tipo di paesaggio gli ricordava la campagna di Russia alla quale Gedè partecipò salvandosi. Il paesaggio in cui la vita è assente, oltre ad essere l'immagine di quei posti, rappresentava per Gedè lo stato d'animo collegato a quell'esperienza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera è molto interessante per il fatto che, mentre nella produzione da cavalletto Danilo Gedè si attiene ad uno schietto realismo, questo quadro, invece, è stato realizzato con una notevole tecnica impressionista. L’artista, usa una pennellata veloce, a tratteggio, per delineare velocemente le forme e i volumi. Questo gli permette di catturare, in ogni singola pennellata, gli effetti della luce e dell’atmosfera sugli oggetti, riuscendo a registrare, anche nel monocromo, delle precise condizioni metereologiche e ambientali con grande immediatezza. Tutta la gamma monocromatica, dalla riva fino al cielo, è infatti intonata a rispettare quelle precise condizioni atmosferiche che si vogliono rappresentare, in una perfetta concezione del fare pittorico en plein air. Come negli impressionisti, poi, la griglia prospettica non è eliminata, ma la profondità spaziale viene determinata esclusivamente tramite le modulazioni del colore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDanilo Gedè è nato a Livorno nel 1911. Si è formato come autodidatta, ma è riuscito a raggiungere una certa notorietà, partecipando a diverse mostre regionali e nazionali, tra le quali ricordiamo la Biennale di Milano. Tra i premi ricevuti vanno menzionati il Premio Sanremo (1957) e il premio per il “bianco e nero” alla mostra Città di Viareggio. Le sue opere figurano in collezioni italiane e straniere.\u003c\/p\u003e","brand":"Meloni Marco","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217737200002,"sku":"MMEL001","price":600.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20210120-WA0016-copia.jpg?v=1768468224","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/danilo-gede-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}