{"product_id":"domenico-purificato-suonatrici","title":"Domenico Purificato - Suonatrici","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eI soggetti di Purificato sono sempre ispirati ad un neorealismo o, come in questo caso, ad un folklore rivolto alle classi popolari. Le tematiche a sfondo sociale nell'arte cominciano a prendere rilievo verso la metà del XIX secolo, in concomitanza con il diffondersi della questione sociale nelle varie società europee. L'opera di pittori come Millet o Daumier, per esempio privilegiava soggetti legati alla vita nei campi, il lavoro in fabbrica o gli scioperi. In Italia tra i primi pittori molto impegnati su temi sociali ricordiamo Pellizza da Volpedo e, in epoca contemporanea, Renato Guttuso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questo dipinto Domenico Purificato ribadisce il suo interesse per il mondo delle tradizioni popolari, e di un folklore quasi arcadico, interpretando la sua arte come uno studio etnografico di usi e di costumi, ma anche mettendo in primo piano i valori esistenziali di quell'universo di persone umili. In quest'opera, in particolare, vediamo la rappresentazione di una danza tradizionale. Ma la messa in scena è tipica di Purificato, egli rimane legato ad un linguaggio figurativo, ma esercita delle forzature antinaturalistiche per aumentare l'espressività dell'opera. Già a partire dalla composizione, in cui i soggetti sono compressi in primo piano e affollano tutto lo spazio dell'opera. Inoltre i tratti somatici sono generici, volti più a creare delle maschere caratteriali che delle vere e proprie fisionomie. A livello tecnico in questa opera troviamo un tratteggio molto veloce che esalta i volumi dei soggetti e il gioco di luci ed ombre.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eDomenico Purificato, nato a Fondi nel 1915 e scomparso a Roma nel 1984. La sua attività artistica comincia a Roma già nel 1936, in concomitanza con quella di direttore della rivista \"Cinema\". Ha preso parte a sei Quadriennali di Roma e quattro Biennali di Venezia. Inoltre è stato direttore dell'Accademia di Brera fino al 1980. Il suo stile consiste in un neorealismo ispirato alle classi popolari. Collaborò anche con il regista De Sanctis.\u003c\/p\u003e","brand":"Cerilli Claudio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56212725531010,"sku":"CCER005","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_9990.jpg?v=1768406695","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/domenico-purificato-suonatrici","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}