{"product_id":"domenico-ronca-luci-e-pensieri","title":"Domenico Ronca - Luci e pensieri","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione della figura femminile è un’espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti, oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, la figura femminile è stata protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’opera è esemplare nell’interpretazione della figura femminile da parte dell’artista Domenico Ronca. Nella sua composizione è innanzitutto fondamentale il disegno, il quale va a delineare con armonia ed equilibrio le forme e soprattutto va ad esaltare i valori plastici. I volumi del soggetto infatti vengono messi in risalto anche attraverso uno stile quasi iperrealista, che rifugge da pittoricismi o atmosferismi troppo accentuati. I volumi lucidi e compatti del nudo, di conseguenza, sono immersi totalmente in una luce diffusa e oggettivante. Cosa che tuttavia non impedisce all’artista di dare vita ad un vivace e suggestivo gioco di luci, di riflessi e di ombre. Come di consueto il colore, in Domenico Ronca, si attesta su tonalità tendenzialmente fredde, che unificano la superficie pittorica e introducono una certa aura di metafisica sospensione nelle sue opere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDomenico Ronca nasce in Puglia nel 1964 e seguendo le orme paterne, manifesta sin da bambino la sua passione per l’arte. Pochi anni dopo inizieranno le sue prime esperienze artistiche pubbliche, esponendo insieme al padre in alcune collettive, tra le quali anche a Toronto. I difficili anni successivi sono caratterizzati, oltre che dal continuo studio delle tecniche pittoriche e dei tanto amati classici, Rembrandt, Caravaggio, De Nittis, Boldini ed altri, anche dalla contingente necessità quotidiana che ne rallenterà le iniziative pubbliche. Si annoverano comunque in quel periodo le esposizioni di Foggia (Vieste 1985), Monterotondo (1986), Roma (Il Ponte 1988), Roma, Museo delle Arti e Tradizioni Popolari (1990) con il patrocinio dell’Annuario Comed, ed altre.\u003c\/p\u003e","brand":"Giovannucci Fabio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217971425666,"sku":"FGIO001","price":2500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20210804-WA0043.jpg?v=1768469931","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/domenico-ronca-luci-e-pensieri","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}