{"product_id":"emilio-kalchschmidt-colori-e-pennelli","title":"Emilio Kalchschmidt - Colori e pennelli","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eSiamo di fronte ad una cosiddetta natura morta. Le nature morte nascono nel Cinquecento, quando per la prima volta figurazioni inanimate iniziano a prendere il centro della scena e diventano degli esercizi pittorici per dimostrare la propria abilità. Da lì diventano sempre più frequenti e il loro aspetto inizia a diventare un soggetto d’arredo sempre più desiderato. Spesso nelle sue nature morte Kalchschmidt fa riferimento all’attività pittorica e questo lo scorgiamo anche qui. Vediamo un tavolo sul quale sono disposti giornali d’arte, un libro, tubetti di colore e vari pennelli e solventi. Esposto dietro questi materiali si trova un dipinto in fase di esecuzione, o forse anche già concluso, che rappresenta un mazzo di fiori in un vaso. Inoltre, all’interno del piccolo cofanetto ligneo che contiene i colori vediamo anche un dipinto di una veduta, questo può essere letto come un’ulteriore riferimento alla pittura di Kalchschmidt, in quanto molta della sua fama è legata proprio alla pittura paesaggistica.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eIl dipinto è eseguito ad acquerello su cartone. La qualità dell’acquerello, leggero e luminoso, dà un aspetto quasi aereo alla pittura. In questa natura morta si dimostra la capacità di Kalchschmidt nella manipolazione della materia e la sua capacità di usare una sola tecnica per usare vari registri espressivi. Il pigmento, a secondo delle sezioni del dipinto è più o meno diluito, mentre tavolo, tenda e alcuni oggetti sono stati realizzati con una pittura più densa, solamente nella scatola dei colori e sul dipinto di fiori raffigurato viene utilizzata una stesura di colore molto più diluita, questa fa propio riferimento alle possibilità dell’acquerello. Per quanto ad oggi è una tecnica parzialmente trascurata fa comunque parte delle modalità di pittura più complesse. Proprio perché si tratta di un colore traslucido non è possibile fare correzioni aggiungendo ulteriori strati di pittura, ogni pennellata deve essere ben calibrata per poter creare un’effetto d’insieme d’impatto. Il dipinto è pervaso da un forte realismo come uno scatto fotografico mentale dell’attimo creativo. Rimane costante nella pittura di Kalchschmidt, che sia ad olio o ad acquerello, \u003cspan class=\"s1\"\u003elo spirito e la volontà di fissare nel dipinto, con immediatezza, la situazione di luce e di atmosfera che rendono la visione unica e irripetibile.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eEmilio Kalchschmidt \u003cspan class=\"s1\"\u003eè\u003c\/span\u003e stato un pittore novarese nato nel 1902 e scomparso nel 1983. Per quanto riguarda la produzione pittorica è stato un importante autore di paesaggi urbani, ma viene ricordato anche come illustratore e caricaturista. Nel 1938 partecipa alla mostra Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, esponendovi i dipinti “Ponte sesto” e “Paesaggio”.\u003c\/p\u003e","brand":"Proietti Gaffi Antonino 400€","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218802815362,"sku":"APRO002","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20230822-WA0007.jpg?v=1768476829","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/emilio-kalchschmidt-colori-e-pennelli","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}