{"product_id":"ettore-oliviero-pistoletto-senza-titolo","title":"Ettore Oliviero Pistoletto - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNella sua produzione pittorica l’artista Ettore Oliviero Pistoletto si distingue per una qualità formale davvero eccellente. Lo possiamo vedere nei molti ritratti che ha eseguito, nei quali, anche se i soggetti sono diversi, rimane costante l’altissimo senso per una resa naturalistica interpretata in chiave moderna. Infatti, nonostante la registrazione dei dati fisionomici sia impeccabile, quasi fotografica, Pistoletto vuole rifuggire da qualsiasi intento di idealizzazione del soggetto. Per questo i suo personaggi sono carichi di una vitalità reale data dalla genuinità dei gesti, delle pose, a volte quasi casuali, e dalle profonde vibrazioni esistenziali che riesce a trasmettere dipingendo. Infatti la stesura pittorica di Ettore Oliviero Pistoletto si distingue per una grande complessità ed un senso moderno della resa naturalistica. Il suo tratto è mobile ed in alcuni casi più sintetico, nell’ottenimento di una dimensione davvero realistica e dunque viva, della figura umana.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEttore Olivero Pistoletto, padre di Michelangelo Pistoletto, è nato\u003cbr\u003e\nall’Arnodera, frazione di Gravere, nel 1898, ed è scomparso a Sanremo nel 1981. La sua vita è collegata alla Valle di Susa, ai suoi abitanti abituati al duro lavoro dei campi, alle montagne, al suo pianoro ai piedi degli alti monti della Madonna della Losa di Gravere, ai boschi che incombono sulle umili case dei borghi. E’ qui che Ettore, giovanissimo, ha tratto la sua ispirazione, è qui che ha imparato ad amare la natura e a dipingerla. In queste contrade la famiglia conduceva una semplice vita patriarcale. Il giovane, divenuto completamente sordo all’età di otto anni in seguito a grave malattia, vagava dunque da una balza all’altra, da un casolare all’altro, tutto teso ad ascoltare in cuor suo la voce dei prati e delle rocce, l’eco delle valli. Famose sono le “nature morte” nelle quali la vibrante vivacità si attenua e si placa in un delicato lirismo quando la visione dell’artista si apre al “paesaggio”.\u003c\/p\u003e","brand":"Maffeo Nadia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217986728322,"sku":"NMAF001","price":3200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/b4bdc6b8-09cb-4285-8b85-7077e25be5d2.jpg?v=1768469995","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/ettore-oliviero-pistoletto-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}