{"product_id":"fabrizio-clerici-il-processo","title":"Fabrizio Clerici - Il processo","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eL’opera “Il processo” narra una scena drammatica, un’aula giudiziaria che decide sul futuro dell’imputato. L’impostazione si distingue per la contrapposizione tra dinamismo e staticità, mentre le persone sedute nelle varie file dell’aula rimangono quasi indifferenti, le due figure cardine si distinguono per il pathos dell’azione, l’imputato prostrato per terra sembra supplicando mentre il secondo personaggio cerca di liberarsi di lui.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"s1\"\u003eL’opera analizzata è una litografia. \u003c\/span\u003eLo stile è naturalmente soggetto in questo caso alla tecnica utilizzata per la sua realizzazione. La parola “litografia” deriva dal greco e significa scrivere sulla pietra. Infatti la tecnica si basa sulla reciproca repulsione di materie grasse e materie acquose. Dopo una prima preparazione di una lastra di pietra molto spessa l’artista inizia a creare il suo disegno con una matita grassa. Nel momento dell’applicazione dell’inchiostro sulla pietra questo aderisce solamente sul disegno stesso. Seguendo poi delle marcature previamente segnate sulla pietra viene appoggiato il foglio sulla lastra e l’insieme viene passato nel torchio, così il disegno viene trasferito ed impresso sulla carta. Grazie alle particolarità della tecnica la grafica di fronte a noi sembra quasi un disegno a matita, proprio per la porosità della pietra che diversamente da altre tecniche grafiche risulta in una linea meno incisiva. L’artista sceglie di creare un disegno semplice e lineare ispirato alla prospettiva matematica rinascimentale, il che risulta in una certa rigidità, che però in questo caso è necessaria per sottolineare il racconto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eFabrizio Clerici (Milano, 1913 – Roma, 1993) è stato un pittore, scenografo e architetto italiano, protagonista di un'arte visionaria e colta. Dopo la laurea in architettura a Roma nel 1937, si avvicina all’ambiente artistico e intellettuale della capitale, stringendo legami con Alberto Savinio, che influenzerà profondamente il suo immaginario metafisico e simbolico.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eA partire dagli anni ’40, la sua carriera si divide tra pittura e scenografia teatrale, collaborando con personalità di spicco come Giorgio Strehler, Igor Stravinskij e Peter Ustinov. I suoi viaggi in Medio Oriente arricchiscono il suo repertorio iconografico, popolato di architetture fantastiche immerse in atmosfere surreali. Stimato da critici e letterati come Leonardo Sciascia e Federico Zeri, Clerici è stato celebrato in importanti mostre, tra cui un’antologica al Palazzo dei Diamanti di Ferrara (1983) e una retrospettiva alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1990).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eArtista sofisticato e fuori dagli schemi, Clerici ha lasciato un segno indelebile nell’arte del Novecento, con opere sospese tra memoria, sogno e mito.\u003c\/p\u003e","brand":"Mazzocchi Carla","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219301413250,"sku":"CMAZ001","price":500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/20240403_205110-scaled.jpg?v=1768480014","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/fabrizio-clerici-il-processo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}