{"product_id":"fausto-zonaro-senza-titolo","title":"Faustino Zonaro - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eQuesto soggetto, tipico dell'artista Fausto Zonaro, sembra contenere diverse istanze della pittura di ambito tardo romantico. Infatti, quello che sembra essere il racconto di una rivolta popolare, da una parte può essere ascritta alla pittura di storia tipicamente ottocentesca. Ma, dall'altra, questo interesse per un episodio che vede protagonista un moto popolare rientra anche nei canoni della pittura a sfondo sociale, che nell’arte cominciarono a prendere rilievo verso la metà del XIX secolo, in concomitanza con il diffondersi della questione sociale nelle varie società europee. L’opera di pittori come Millet o Daumier, per esempio privilegiava soggetti legati alla vita nei campi, il lavoro in fabbrica o gli scioperi. Inoltre va rilevato come l'ambientazione turca, che si può desumere dalla presenza dei minareti sullo sfondo, sia tipica della produzione di Fausto Zonaro e della sua vicenda biografica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCosì come il soggetto presenta una fusione di istanze pittoriche storiciste e realiste, questa dicotomia viene rispecchiata anche nell'aspetto formale dell'opera. Infatti l'interpretazione della scena, drammatica, caricata anche di un certo patetismo idealizzato, è tipica della pittura di storia di epoca romantica. Tuttavia va rilevato come l'esecuzione di questa opera, da parte di Fausto Zonaro, presenti anche una decisa tendenza verso un linguaggio realista, più consono a rappresentare un tema di tipo sociale. Infatti la pennellata, veloce, quasi sintetica, cerca di rendere la complessità dello sguardo umano nell'atto di registrare una situazione fortemente dinamica. Tutto ciò è perfettamente in linea con le istanze pittoriche più moderne ed aggiornate tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX. L'esecuzione, così, si fonda sulle potenzialità espressive della stesura del colore, facendo affidamento sulla capacità di Zonaro di delineare ogni particolare con pochi colpi di pennello. Lo stile molto sommario usato in questa opera, unitamente al supporto in cartone ed alle dimensioni ridotte, potrebbero far pensare ad un bozzetto preparatorio per un dipinto più grande.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFausto Zonaro è nato a Masi nel 1854 ed è scomparso a Sanremo nel 1929. Primo dei sei figli del muratore Maurizio Zonaro e di Elisabetta Bertoncin, manifesta fin da piccolo buone doti nel disegno. Apre quindi una piccola scuola di pittura a Venezia, ma la sua attività lo porta spesso a recarsi anche a Napoli. La svolta nella carriera di Fausto Zonaro avviene però nel 1891 quando decide di avventurarsi in Oriente, nell’allora Costantinopoli.\u003cbr\u003e\nQui, poco a poco riesce a farsi conoscere negli ambienti aristocratici, ottenendo commesse sempre più importanti fino a quando, nel 1896, viene nominato “pittore di corte”. Fausto Zonaro, ultimo pittore della corte imperiale di Costantinopoli, rimane nella Città d’Oro fino al 1909, anno in cui rientra in Italia a seguito del colpo di Stato che depone il sultano Abdul-Hamid. Si stabilisce allora a Sanremo e continua a dipingere piccole vedute della Riviera Ligure e della vicina Costa Azzurra.\u003c\/p\u003e","brand":"Lodi Pietro abbassata da 1500 a 900\/1000€","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217920668034,"sku":"PLOD001","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20210618-WA0015.jpg?v=1768469523","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/fausto-zonaro-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}