{"product_id":"fernando-graziano-senza-titolo","title":"Fernando Graziano -Senza titolo","description":"\u003cp\u003eI soggetti del pittore Fernando Graziano, pur nell'ambito di una produzione assolutamente personale ed originale, possono essere classificati nell’ambito di un’estetica metafisica. Il movimento artistico fondato da Giorgio De Chirico si fonda sul recupero di immagini già esistenti, usuali,nell’immaginario collettivo, ma provoca un effetto di straniamento tramite il processo di spostamento (ovvero l’apparizione improvvisa di un oggetto fuori dal suo contesto abituale), o la condensazione (la fusione di più oggetti in un’unica entità). La Metafisica si distingue anche per il carattere ostentatamente illusorio delle sue immagini. La metafisica di Fernando Graziano tuttavia assume una connotazione decisamente esistenzialista, infatti la figura umana è al centro della ricerca del pittore padovano, ma trasfigurata nel manichino metafisico. Le sue figure senza volto, spesso, appaiono inserite in ambiti metropolitani e borghesi mostrando, in questo senso, un'affinità con il surrealismo di Renè Magritte.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTutta la ricerca iconografica e stilistica di Fernando Graziano prende spunto dalla Metafisica di De Chirico. Ma i manichini, che nel maestro di origine greca, erano ancora oggetti protagonisti di apparizioni enigmatiche e misteriose, in Graziano prendono vita, andando a popolare un mondo metropolitano, connotato da un'enigmatica solitudine esistenziale. Inoltre la differenza da De Chirico si misura anche sul piano formale, nel momento in cui Fernando Graziano opta per un iperrealismo più plastico, diversamente dal disegno illusionistico e asciutto della metafisica tradizionale, cosa che lo avvicina all'opera di Marc Kostabi. La materia che genera i manichini metropolitani di Graziano è pietrificata, più lucida e illuminata da una luce piena che gli fa emettere bagliori opalescenti. Inoltre altro elemento importante, che connota il linguaggio di Fernando Graziano, consiste nel fatto che questa materia dura viene quasi costruita in maniera meccanica, in uno spazio complesso, memore delle scomposizioni del Cubismo di Fernand Leger.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFernando Graziano nasce a Padova nel 1946, dove vive ed opera. Autodidatta, si propone con le prime partecipazioni a mostre collettive e concorsi, già dal 1974. In seguito allestisce numerose mostre personali in Italia ed all’estero, consolidando la sua carriera artistica, con ottimo riscontro da parte di pubblico, critica e stampa. Hanno parlato di lui, infatti numerose riviste specializzate, stampa locale, nazionale ed internazionale. È stato commissionata una Sua produzione per realizzare la copertina del libro “Un ponte per oltrepassare il confine”, edito con il patrocinio della Giunta Regionale del Veneto. Sue opere si trovano nella Chiesa di Sillico - Garfagnana (LU), nella Chiesa del Cristo Re in Effia Kuma – Ghana ed inoltre presso collezioni private e pubbliche in Italia, Spagna, Belgio ed Inghilterra.\u003c\/p\u003e","brand":"Brusati Marco","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218009239938,"sku":"MBRU001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/GRAZIANO-FERNANDO.jpg?v=1768470150","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/fernando-graziano-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}