{"product_id":"fortunato-depero-laterna","title":"Fortunato Depero - Laterna","description":"\u003cp\u003eL'opera è un bellissimo esempio di arte futurista, le cui istanze estetiche vengono rispecchiate anche dalla scelta del soggetto. Nato e sviluppatosi in Italia nei primi decenni del XX secolo e ispirato dal manifesto programmatico di Filippo Tommaso Marinetti, il Futurismo proponeva l'esaltazione del progresso, la tecnologia, la velocità delle macchine e il dinamismo delle città. Queste linee programmatiche, oltre a determinare il linguaggio artistico dei futuristi, ne determinarono in maniera assoluta anche le tematiche. I soggetti ricorrenti dell'arte futurista sono, appunto, le macchine, delle quali viene posta in risalto la velocità, oppure la vita frenetica delle città moderne ed industriali. In poche parole tutto ciò che riguarda il progresso tecnologico e meccanico rientra nell'interesse dei futuristi e partecipa della loro celebrazione della modernità e del progresso.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePur rientrando l'arte futurista in linee programmatiche ben precise si può affermare con certezza che ogni rappresentante del gruppo ha un proprio linguaggio peculiare. Questo discorso vale, in particolar modo, per Fortunato Depero che si distingue dagli altri futuristi per una sua propria inclinazione al meccanomorfismo. Infatti, dove in altri futuristi, come Balla o Boccioni, l'esaltazione del dinamismo conduceva ad una totale astrazione dei soggetti, in Depero, come possiamo vedere in questa “Lanterna”, troviamo la pesantezza statica dell'oggetto meccanico esaltato nella sua struttura fortemente geometrica. Il discorso portato avanti da Depero all'interno del Futurismo è analogo alla ricerca condotta da artisti come Gris o Leger nell'ambito del Cubismo, cioè un allontanamento dalla sintesi bidimensionale per un'esaltazione della forma geometrica, vista da diverse angolazioni e inquadrature prospettiche. È proprio quello che possiamo vedere nella lanterna di Depero, dove la prospettiva forzata, perfettamente centrale, esalta la struttura a parallelepipedo dell'oggetto, con i suoi angoli ed i suoi spigoli. Inoltre tutto lo spazio che accoglie lo stesso oggetto è concepito secondo una rigida geometria razionale. E così i fasci di luce, sia all'interno che all'esterno della lanterna, vengono delineati come perfette curve dotate di una propria concretezza plastica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFortunato Depero nacque a Fondo nel 1892. Nel 1913 si trasferì a Rovereto dove si svolse gran parte della sua carriera artistica. Fu uno dei maggiori rappresentanti del Futurismo italiano e la sua ricerca investì tutti i campi delle arti visive dalla pittura alla scultura, dal design alla grafica pubblicitaria, dalle scenografie alla creazione di costumi. La sua attività si concentrò nella “Casa d'Arte” che aprì nel 1919 a Rovereto nella quale vengono prodotti oggetti d’arte applicata, tarsie in panno e collages; nel stesso periodo realizza anche decorazioni e arredamenti d’interni, come il Cabaret del Diavolo per il quale realizza anche le decorazioni murali. Fortunato Depero morì nel 1960 a Rovereto, un anno dopo aver fondato il primo Museo Futurista Italiano.\u003c\/p\u003e","brand":"Chiatto Ilaria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215819551106,"sku":"ICHI001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_20201014_135425-copia.jpg?v=1768429413","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/fortunato-depero-laterna","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}