{"product_id":"francesco-caraccio-senza-titolo","title":"Francesco Caraccio - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea. Su questa linea si attesta decisamente anche la ricerca pittorica di Francesco Caraccio, che è una ricerca principalmente sul volto umano e, proprio grazie al processo di astrazione formale, una ricerca sulla sua identità.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCome possiamo apprezzare anche da questa tecnica mista su carta il linguaggio artistico di Francesco Caraccio è fortemente espressionista, fondato su una sintesi estrema del soggetto. Il volto umano viene ridotto a pochi tratti essenziali, quasi simbolici nel loro carattere perentoriamente iconico. La linea grafica di Caraccio, che guarda a Modigliani, scompone e indaga il volto umano per ricavarne la sua essenza più peculiare. Oltre alla sintesi espressionista concorre i questa indagine, come già avveniva nel maestro livornese, anche la concezione cubista di uno spazio complesso, nel quale gli elementi del soggetto si dispongono secondo molteplici punti di vista. Dal punto di vista formale l'opera è ben eseguita, concepita in base al gradevole contrasto che viene a crearsi tra la nettezza della linea disegnativa e la leggerezza delle sfumature di colore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiuseppe Francesco Giannotta, in arte Francesco Caraccio è nato a Maruggio nel 1958. La sua formazione avviene prevalentemente in Francia. Nel 1975 ha realizzato a Montelparo un Monumento ai Caduti. Nel 1987 ha lavorato ad un progetto per un monumento alla danza per la città di Monza. Nel 1990 vince la medaglia d’oro a Sulmona. Le sue opere vengono esposte in numerosi musei a San Pietroburgo, Vilnius, Shanghai, Hong Kong, Houston, New York, San Francisco, Parigi e L’Aia.\u003c\/p\u003e","brand":"Marchi Marcello 6000","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215753654658,"sku":"MMAR002","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_8633.jpg?v=1768428814","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/francesco-caraccio-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}