{"product_id":"francesco-clemente-senza-titolo","title":"Francesco Clemente - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eL’opera si rifà ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto concerne il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa produzione pittorica di Francesco Clemente solitamente si basa su una commistione di elementi figurativi ad altri simbolici, di carattere misterioso. In questa opera prevale del tutto, invece, la componente segnica, connotando definitivamente l'opera dell'incomunicabilità tipica dell'informale. Anche dal punto di vista dell'esecuzione l'artista abbandona il suo figurativismo stilizzato per adottare una stesura decisamente gestuale, espressionista-astratta. Prevale, così, il carattere ermetico di questa rappresentazione, che trasfigura la percezione del pittore in un sistema di segni che non lascia punti di riferimento allo spettatore. Molto interessante è anche l'uso della tela di jeans come supporto, che si rifà ad una volontà di superare i tradizionali mezzi pittorici per sperimentare l'uso di materiali che abbiano una loro propria consistenza tattile, tipica dell'Arte Povera e delle poetiche dell'oggetto in generale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFrancesco Clemente è nato a Napoli nel 1952. Dopo gli studi di architettura a Roma e i prolungati soggiorni in India durante gli anni Settanta, Francesco Clemente si afferma nell’ambito della corrente artistica della Transavanguardia, o Neo-Espressionismo, con la mostra “Aperto ’80” curata da Harald Szeemann e Achille Bonito Oliva per la XXXIX Biennale di Venezia. Nell’anno successivo si trasferisce a New York, dove entra in contatto con la scena artistica d’avanguardia e conosce Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat. In questi anni sperimenta la figurazione attraverso la pittura e il disegno, media costanti nella sua attività artistica, concentrandosi sulla figura umana, il corpo e l’autoritratto, soggetti centrali nell’intera produzione dell’artista.\u003c\/p\u003e","brand":"Maglione Giorgio abbassata da 25000 a 8000€","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217917522306,"sku":"GMAG001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2021-06-17-13-20-41.jpg?v=1768469475","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/francesco-clemente-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}