{"product_id":"francesco-jozzi-al-crepuscolo","title":"Francesco Jozzi - Al Crepuscolo","description":"\u003cp\u003eL’opera presenta una marcata vocazione espressionista, ovvero che tende a porre l’accento sull’espressione delle emozioni. L’arte espressionista vuole gridare al mondo i propri stati d’animo e ostentarli con passione. Sul piano formale ciò si traduce in una resa sommaria delle figure, attraverso un tratto molto nervoso e movimentato, nonché nell’uso di una gamma cromatica violenta. Tali caratteristiche si trovano nelle avanguardie storiche dell’espressionismo: il Fauvismo e il movimento Die Brucke in Germania. Quello di Francesco Jozzi tuttavia, è un espressionismo più sommesso e minimale, che quasi regredisce a simbolismo. Infatti la sua rappresentazione della realtà é completamente disgregata ed i soggetti assumono una connotazione decisamente simbolista, apparendo e scomparendo nello spazio dell'opera.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile del pittore Francesco Jozzi, in gran parte delle sue opere, si caratterizza per l’elaborazione di un linguaggio fortemente espressionista. L’artista vuole andare oltre ciò che viene percepito dai sensi per estrapolare la vera essenza della realtà e comunicarla sulla tela in modo concitato e drammatico. Per questo, tramite la stesura del colore, egli sviluppa un elevato processo di sintesi che riduce i soggetti a strati pittorici, densi e materici, nei quali protagonista è anche l’emotività del pittore, trasmessa attraverso la sua gestualità concitata. Tutti questi elementi insieme costituiscono la potenza espressionistica del fare pittorico di Francesco Jozzi. Potenza che si fonda anche su una precisa scelta estetica che ribadisce il tono esistenziale di questa sua opera, cioè quella di propendere per una accentuato impasto coloristico dal quale le immagini, anonime, emergono quasi con difficoltà, nei loro colori simbolici e spirituali, instaurando una lotta con la materia pittorica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFrancesco Jozzi è un artista catanzarese classe 1952. È il 1971 quando Jozzi muove i suoi primi passi da artista recandosi dal vero, en plein air, a riprodurre i paesaggi della sua terra. In questi anni sviluppa la sua tecnica pittorica, ma allo stesso tempo sente di non riuscire ad esprimere il suo reale stato d’animo: così disegna diversi personaggi che appaiono in una stratificazione di pennellate energiche. La freschezza della produzione di Jozzi colpisce fortemente diversi collezionisti bresciani che nel\u003cbr\u003e\n1983 promuovono la prima personale dell’artista catanzarese nella città lombarda. L’arte di Jozzi comincia così ad essere apprezzata dai più importanti soggetti del mercato dell’arte contemporanea di quegli anni: nell’83 partecipa ad una collettiva a Spello accanto alle opere di Achille Perilli ed Emilio Scanavino. Nell’aprile 2017 viene presentata presso i locali del MARCA - Museo delle Arti di Catanzaro, la mostra personale del maestro dal titolo: “Dal fondo buio, il visibile e l’invisibile“.\u003c\/p\u003e","brand":"Rosetta Gallo pres. ASS CULT ARTE IN CAUSA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218043810178,"sku":"Rgal001","price":500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/WhatsApp-Image-2021-11-16-at-18.02.53.jpg?v=1768470516","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/francesco-jozzi-al-crepuscolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}