{"product_id":"franco-marzilli-senza-titolo-2","title":"Franco Marzilli - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell’avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile sviluppato da Franco Marzilli evidenzia una maturità post-impressionista. Le composizione sono tutte compresse in primo piano, senza concedere nulla ad una profondità spaziale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile del soggetto, ma di carpirne l’essenza stessa, la loro sostanza. A questo fine interviene la pennellata, ricca di materia, che, nonostante l’essenzialità della rappresentazione, rimpolpa gli oggetti, li scompone su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce e della vita su di essi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFranco Marzilli nasce a Roma nel 1934. Inizia ad esporre nel 1962 in diverse gallerie italiane e, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, viene invitato a presentare il suo lavoro a New York, Londra e Parigi, dove risiede per un breve periodo. Tornato in Italia, si trasferisce a vivere nella campagna della Sabina Tra le tante mostre in gallerie private e spazi pubblici si segnalano le personali presso il College of Arts, Humanities and Social Sciences dell’Università di Cardiff nel 1973 e presso la Sala de Exposiciones della Città di Buenos Aires nel 1997. Tra i numerosi nomi illustri della critica che si sono occupati del suo lavoro si menzionano Carmine Benincasa, Toni Bonavita, Carlo Fabrizio Carli, Costanzo Costantini, Floriano De Santi, Carlo Giacomozzi, Sebastiano Grasso, Michelangelo Masciotta, Ruggero Martines, Carlo Melloni, Dario Micacchi, Terence Mullaly, Edith Schloss, Guglielmo\u003cbr\u003e\nPetroni, Marcello Venturoli e Max Wykes-Joice. Franco Marzilli muore a Poggio Mirteto nel 2010.\u003c\/p\u003e","brand":"Annibaldi Samuele","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218721681794,"sku":"SANN002","price":510.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Franco-Marzilli-acquarello.jpg?v=1768476108","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/franco-marzilli-senza-titolo-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}