{"product_id":"franz-borghese-senza-titolo-4","title":"FRANZ BORGHESE - SENZA TITOLO","description":"\u003cb\u003eFranz Borghese\u003c\/b\u003e (\u003ca title=\"Roma\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roma\"\u003eRoma\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"21 gennaio\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/21_gennaio\"\u003e21 gennaio\u003c\/a\u003e \u003ca title=\"1941\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1941\"\u003e1941\u003c\/a\u003e – \u003ca title=\"Roma\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roma\"\u003eRoma\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"16 dicembre\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/16_dicembre\"\u003e16 dicembre\u003c\/a\u003e \u003ca title=\"2005\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2005\"\u003e2005\u003c\/a\u003e) è stato un \u003ca title=\"Pittore\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pittore\"\u003epittore\u003c\/a\u003e e \u003ca title=\"Scultura\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scultura\"\u003escultore\u003c\/a\u003e \u003ca title=\"Italia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Italia\"\u003eitaliano\u003c\/a\u003e, uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo \u003ca class=\"mw-redirect\" title=\"Novecento\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Novecento\"\u003eNovecento\u003c\/a\u003e.\r\n\r\nNella sua opera rappresenta una borghesia di inizio secolo, con vena ironica e fantastica la quale, quanto è più tagliente e amara, tanto è più vicina e empatica alla debolezza umana, tramite un linguaggio e una poetica che si elevano a metafora universale.\r\n\u003ch2\u003e\u003cspan id=\"Biografia_e_opere\" class=\"mw-headline\"\u003eBiografia e opere\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\r\nFranz Borghese, nasce a \u003ca title=\"Roma\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roma\"\u003eRoma\u003c\/a\u003e il 21 gennaio del 1941, da Giacomo Borghese e Giovanna Senesi. Incomincia a dipingere durante gli anni di liceo artistico in \u003ca title=\"Via di Ripetta\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Via_di_Ripetta\"\u003evia di Ripetta\u003c\/a\u003e, dove insegnano \u003ca title=\"Domenico Purificato\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Domenico_Purificato\"\u003eDomenico Purificato\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Giuseppe Capogrossi\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giuseppe_Capogrossi\"\u003eGiuseppe Capogrossi\u003c\/a\u003e, Umberto Maganzini e \u003ca title=\"Giulio Turcato\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giulio_Turcato\"\u003eGiulio Turcato\u003c\/a\u003e. Nel 1964 fonda il Gruppo e l'omonima rivista “Il Ferro di Cavallo”.\r\n\r\nNel 1968, alla sua prima personale, espone il grande quadro \u003ci\u003eIn morte di \u003ca title=\"Martin Luther King\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Martin_Luther_King\"\u003eLuther King\u003c\/a\u003e\u003c\/i\u003e. Nello stesso anno il suo dipinto \u003ci\u003eLe ombre\u003c\/i\u003e viene accettato ed esposto alla VI Rassegna d'Arti Figurative di Roma e del Lazio al \u003ca title=\"Palazzo delle Esposizioni\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palazzo_delle_Esposizioni\"\u003ePalazzo delle Esposizioni\u003c\/a\u003e; la Pinacoteca Comunale di Roma acquista una sua opera.\r\n\r\nA partire dal 1970, si affacciano nella sua pittura la \u003ca title=\"Satira\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Satira\"\u003esatira\u003c\/a\u003e e il sarcasmo: la pittura drammatica dai toni scuri e profondi viene abbandonata per lasciare il posto ai primi personaggi che indossano abiti e adottano gesti degli anni Dieci. Un nuovo linguaggio che evoca certamente più di un parallelo con \u003ca title=\"George Grosz\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/George_Grosz\"\u003eGeorge Grosz\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Otto Dix\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Otto_Dix\"\u003eOtto Dix\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"James Ensor\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/James_Ensor\"\u003eJames Ensor\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Mino Maccari\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mino_Maccari\"\u003eMino Maccari\u003c\/a\u003e e \u003ca class=\"new\" title=\"Heinrich Hoerle (la pagina non esiste)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Heinrich_Hoerle\u0026amp;action=edit\u0026amp;redlink=1\"\u003eHeinrich Hoerle\u003c\/a\u003e. Nel 1972 dedica i primi studi e disegni ai militari e al militarismo. Dipinge \u003ci\u003eI ciechi\u003c\/i\u003e.\r\n\r\nBorghese è profondamente colpito da \u003ca title=\"Hieronymus Bosch\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hieronymus_Bosch\"\u003eBosch\u003c\/a\u003e e \u003ca title=\"Pieter Bruegel il Vecchio\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pieter_Bruegel_il_Vecchio\"\u003eBrughel\u003c\/a\u003e, ai quali dedica \u003ci\u003eIl concerto nell'uovo\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eLa cura della follia\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eLa nave dei folli\u003c\/i\u003e, ma anche da \u003ca title=\"Jacques Callot\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jacques_Callot\"\u003eJaques Callot\u003c\/a\u003e, da cui trae spunto per alcune originali soluzioni prospettiche. Ne \u003ci\u003eI duchi\u003c\/i\u003e ritroviamo \u003ca title=\"Piero della Francesca\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piero_della_Francesca\"\u003ePiero della Francesca\u003c\/a\u003e. Ad \u003ca title=\"William Hogarth\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/William_Hogarth\"\u003eHogarth\u003c\/a\u003e dedica i nove quadri ispirati a \u003ci\u003eLa carriera del libertino\u003c\/i\u003e. Ancora lo interessano \u003ca title=\"Francisco Goya\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Francisco_Goya\"\u003eGoya\u003c\/a\u003e, per le sue grandi composizioni corali e per il modo crudo di rappresentare la violenza, Grosz e Dix, certamente, per la rappresentazione tragica e graffiante della società. Tra i contemporanei apprezza sicuramente Longanesi e \u003ca title=\"Mino Maccari\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mino_Maccari\"\u003eMaccari\u003c\/a\u003e.\r\n\r\nNegli anni '70 Borghese conosce \u003ca title=\"Salvatore Fiume\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Salvatore_Fiume\"\u003eSalvatore Fiume\u003c\/a\u003e, con il quale dipinge a quattro mani nel 1975, \u003ci\u003eLa condanna di Cristo\u003c\/i\u003e.\r\n\r\nTra i principali temi nell'opera di Borghese ricordiamo, oltre a quelli sopra citati, i \u003ci\u003eConiugi\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003ePartita a scacchi\u003c\/i\u003e (essendone lui un abile e appassionato giocatore), \u003ci\u003eIl fascino discreto della borghesia\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eRitratto immaginario\u003c\/i\u003e. Borghese realizza numerose incisioni (\u003ci\u003eGli orrendi misfatti di Phantomas\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eViva la guerra\u003c\/i\u003e) e acqueforti (\u003ci\u003eStultifera navis\u003c\/i\u003e – \u003ci\u003eLa nave dei folli e altri fatti immaginari\u003c\/i\u003e 1978), serigrafie e litografie.\r\n\r\nSi dedica alla scultura a partire dagli anni '70, \u003ci\u003eI nuovi animali domestici\u003c\/i\u003e e \u003ci\u003eEduardo esce dal teatro\u003c\/i\u003e, saranno le prime, seguite da \u003ci\u003eUfficiale e signora\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eGirotondo\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eLa fotografia\u003c\/i\u003e e \u003ci\u003eLa famiglia dell'ingegnere\u003c\/i\u003e e nel 1984 realizza la scultura, \u003ci\u003eIl fascino discreto\u003c\/i\u003e.\r\n\r\nDegli anni '80 sono le sculture, \u003ci\u003eI trampoli\u003c\/i\u003e e \u003ci\u003eIl ritratto immaginario\u003c\/i\u003e, la cartella di acquefor\u003ca class=\"current\" href=\"https:\/\/www.venderequadri.it\/wp-admin\/post-new.php?post_type=catalogo\" aria-current=\"page\"\u003eAggiungi nuovo\u003c\/a\u003eti \u003ci\u003eLes amoureux – quattro acqueforti di Franz Borghese\u003c\/i\u003e, il ciclo di dipinti \u003ci\u003eLa carriera del Libertino\u003c\/i\u003e, rivisitando la serie di William Hogarth.\r\n\r\nDel 1986 è la personale al \u003ca title=\"Castel Sant'Angelo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Castel_Sant%27Angelo\"\u003eMuseo Nazionale di Castel Sant'Angelo\u003c\/a\u003e.\r\n\r\nLa passione per il periodo storico di \u003ca title=\"Napoleone Bonaparte\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Napoleone_Bonaparte\"\u003eNapoleone\u003c\/a\u003e, lo porta a scrivere e disegnare nel 1990 \u003ci\u003e\u003ca title=\"Battaglia di Waterloo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Battaglia_di_Waterloo\"\u003eWaterloo\u003c\/a\u003e, battaglia immaginaria\u003c\/i\u003e . Degli anni Novanta è il quadro di grandi dimensioni \u003ci\u003eL'atelier del pittore o la vita è sogno (titolo provvisorio)\u003c\/i\u003e; ispirandosi alle ricerche di \u003ca title=\"Cesare Lombroso\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cesare_Lombroso\"\u003eCesare Lombroso\u003c\/a\u003e, dà vita ai due cicli pittorici dedicati allo studio della figura umana, \u003ci\u003eIl manuale della Fisiognomica\u003c\/i\u003e, seguito poi da \u003ci\u003eAppendice al manuale della Fisiognomica\u003c\/i\u003e. Ancora di questi anni sono i primi studi per il ciclo \u003ci\u003eLe macchine volanti\u003c\/i\u003e.\r\n\r\nNel 1992 a Palazzo Braschi a Roma, viene presentata una mostra di tecniche miste su faesite e di disegni dal titolo \u003ci\u003eInvenzioni e scoperte, ritratti immaginari e altro\u003c\/i\u003e. Del 1997 è la cartella di litografie \u003ci\u003eStorie e misfatti del Governo Vecchio\u003c\/i\u003e, omaggio al poeta G. G. Belli e le acqueforti della serie \u003ci\u003eTutti gli uomini del piano regolatore\u003c\/i\u003e.\r\n\r\nNel dicembre 2005, poco tempo dopo la sua ultima mostra pubblica presso il Refettorio Quattrocentesco di \u003ca title=\"Palazzo Venezia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palazzo_Venezia\"\u003ePalazzo Venezia\u003c\/a\u003e, muore a Roma nel suo studio di via della Seggiola.\r\n\u003ch2\u003e\u003cspan id=\"Bibliografia\" class=\"mw-headline\"\u003eBibliografia\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\r\n\u003cul\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eSesta Biennale Romana\u003c\/i\u003e, ed. De Luca, Roma, 1968.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eCataloghi Generali Brerarte\u003c\/i\u003e, ed. Brerarte, Milano, 1972-1980.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eDiscanto\u003c\/i\u003e, a cura di Pasquale Scarpitti, ed. S.A.R.U.S., Pescara, 1973.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eBorghese\u003c\/i\u003e, a cura di Franco Solmi, ed. La Nuova Foglio, Pollenza (MC), 1974.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eVolume dei segnalati Bolaffi\u003c\/i\u003e, segnalazione di Virgilio Guzzi, Giorgio Mondadori e Associati, Torino, 1975.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eLa nuova generazione\u003c\/i\u003e, X Quadriennale di Roma, De Luca, Roma, 1975.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eBorghese\u003c\/i\u003e, a cura di Carlo Munari, Galleria Palmieri, Milano, 1975.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eBorghese. Viva la guerra\u003c\/i\u003e, a cura di Franco Passoni, Il Gianicolo, Perugia, 1976.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese, I fiori del bene\u003c\/i\u003e, a cura di Paolo Levi, Italarte, Roma, 1980.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese. Le tecniche miste\u003c\/i\u003e, a cura di Franco Simongini, Fidia, Roma, 1981.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese\u003c\/i\u003e, a cura di Dario Micacchi, Italarte, Roma, 1982.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese scultore\u003c\/i\u003e, a cura di Domenico Guzzi, Italarte, Roma, 1985.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese\u003c\/i\u003e, a cura di Giorgio Bocca, Giorgio Mondadori e Associati, Milano, 1986.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese\u003c\/i\u003e, monografia per la mostra personale presso Castel Sant'Angelo, a cura di \u003ca title=\"Carmine Benincasa\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Carmine_Benincasa\"\u003eCarmine Benincasa\u003c\/a\u003e, Roma, 1986.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003eFranz Borghese, \u003ci\u003eWaterloo, battaglia immaginaria, descritta in 60 pagine e 40 disegni\u003c\/i\u003e, a cura di Lucio Cabutti, Il Tetto, Roma, 1990.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eSpirito of St. Louis\u003c\/i\u003e, a cura di Domenico Guzzi, Ed. Bora Bologna, 1991.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eInvenzioni e scoperte, ritratti immaginari e altro\u003c\/i\u003e. Museo di Palazzo Braschi, a cura di Franco Simongini, ed. Bora, Bologna, 1992\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eIl manuale della fisiognomica\u003c\/i\u003e, con pres. Critica di A. Del Giudice, Il gianicolo, Perugia, 1993.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eAppendice al manuale della fisiognomica\u003c\/i\u003e, con pres. Critica di Carlo Franza, Centro Arte, Milano, 1994.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eIl diario di un egocentrico\u003c\/i\u003e, con pres. critica di Giovanni Faccenda, Ed. Bora, Bologna, 2002.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eBorghese. Sculture\u003c\/i\u003e, a cura di E. De Albentiis, Il Gianicolo, Perugia, 2002.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese\u003c\/i\u003e, monografia per la mostra antologica presso il Refettorio Quattrocentesco di Palazzo Venezia, a cura di Giovanni Faccenda, Masso delle Fate Ed., Signa, (FI), 2005.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\n\u003ci\u003eFranz Borghese. Antologia di opere, dipinti disegni e gouaches degli anni 1970-2005\u003c\/i\u003e, con saggio di Luigi Spezzaferro, Il Gianicolo, Perugia, 2006.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003eCamilla Borghese, \u003ci\u003eChi è Franz Borghese?\u003c\/i\u003e, Italarte, Roma, 2007.\u003c\/li\u003e\r\n \t\u003cli\u003e\u003ci\u003eCatalogo generale ragionato delle opere di Franz Borghese - Primo volume, Editoriale Giorgio Mondadori, 2017.\u003c\/i\u003e\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e","brand":"MASSETTI FELICIA 335 7488830","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218795278722,"sku":"MASFE001","price":1000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/borghese-froonte-2.jpg?v=1768476777","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/franz-borghese-senza-titolo-4","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}