{"product_id":"g-olivi-le-bevitrici-dassenzio-ii","title":"Gilberto Olivi - Le bevitrici d'assenzio II","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto concerne un discorso legato più propriamente alle arti visive, il Surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealista, proprio per accentuare, paradossalmente, il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale. Il Surrealismo elaborato da Gilberto Olivi, invece, sembra prendere una direzione diversa. Le sue opere si basano sulla scrittura automatica e l’accumulazione di elementi eterogenei, ma tutto viene accolto in una dimensione geometrica che risente della scomposizione cubista. Rilevante, nei soggetti di Gilberto Olivi, è spesso la figura femminile, presente in posizioni diverse in ogni opera.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLe composizioni elaborate da Gilberto Olivi sono sempre molto complesse, presentando, nello spazio dell’opera, una grande varietà e quantità di elementi che, per la loro eterogeneità, inducono ad un forte senso di straniamento. Sicuramente si può parlare di Surrealismo per il fatto che l’artista non si pone limiti nel costruire il proprio mondo. Tuttavia l’estetica di Gilberto Olivi potrebbe essere ricondotta anche alla Metafisica per il carattere fortemente razionale che assume il suo mondo onirico. Razionalità che viene alimentata dalla presenza di svariati elementi geometrici inseriti, oltretutto, in uno spazio costruito in maniera meccanica, debitore dell’analisi scompositiva cubista. La disposizione di tutti gli elementi risente di questo notevole spirito geometrico il quale, combinato con la non plausibilità dei soggetti, provoca un effetto ancora più straniante. Anche dal punto di vista formale c’è una forte propensione alla geometria che determina una tendenza allo spazio bidimensionale. Per quanto riguarda il colore Gilberto Olivi si distingue per vistose policromie di tonalità brillanti, sempre alla ricerca di un generale equilibrio nell’economia dell’opera.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGilberto Olivi è un artista di Cesenatico. Conosciuto anche come “il pittore ragioniere” per l'indirizzo preso inizialmente nei suoi studi, ha iniziato a dipingere quasi per caso. Le sue opere hanno riscosso subito successo di critica e di pubblico, tanto da portarlo a decorare un casco di Valentino Rossi indossato dal campione di Tavullia nel giro d’onore per celebrare la vittoria in Brasile nel 2002. Gilberto Olivi ha sviluppato un'originalissima ricerca di tipo surrealista dove la sua formazione matematica si esplica in un accentuato spirito razionalista.\u003c\/p\u003e","brand":"Morris Giovanardi abbassata da 5500 a 1100\/1500€","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218041188738,"sku":"mgov001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/morrisss-scaled.jpg?v=1768470484","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/g-olivi-le-bevitrici-dassenzio-ii","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}