{"product_id":"giancarlo-colli-senza-titolo","title":"Giancarlo Colli - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eI fiori come soggetto a sè cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori cominciano a comparire non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Giancarlo Colli è profondamente espressionista. Egli parte da una sintesi formale molto avanzata che riduce il soggetto ai minimi termini di elementari gesti pittorici. Così, anche in questa opera possiamo apprezzare come la struttura del soggetto venga determinata da segni e forme elementari, di grande forza primaria. Le tonalità cromatiche sono aggressive e vivacissime, come nella migliore tradizione della fascia fauve-espressionista, e non rispettano la verità naturale ma hanno una valenza spirituale ed emotiva.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiancarlo Colli, nato a Malvaglio nel 1931, vive e lavora a Inveruno e a Milano. Ha studiato pittura e scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera e dal 1962 ha tenuto mostre personali a Milano, Roma, Parma, Reggio Emilia, Castano Primo, Robecchetto, Inveruno, Magenta, Corbetta, Abbiategrasso, Torino, Brescia, Palermo, Cremona e altrove. Ha partecipato a concorsi, mostre collettive nazionali e internazionali, tra cui: varie edizioni del Premio Sant’Ilario d’Enza (1° premio nel 1962); Suzzara (premiato nel 1962, ’63, ’64); Premio Ramazzotti, Milano (premiato nel 1967); Premio Resistenza, Chiari (premiato nel 1966Premio Rinascita Omaggio a Che Guevara, Milano (premiato nel 1967); varie edizioni del Premio Scalarini, Reggio Emilia (premiato nel 1964 e nel ’69, 1° premio nel ’67); Premio Abbiategrasso (1° premio nel 1977). Ha partecipato a numerose rassegne. Recentemente Giancarlo Colli ha realizzato il grande mosaico “La resurrezione” per la Cappella Formenti nel Cimitero di Inveruno, inaugurato nell’ottobre 2016.\u003c\/p\u003e","brand":"Ballarati Antonella","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218590773634,"sku":"ABAL002","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/20230228_163620_resized_1.jpg?v=1768474596","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/giancarlo-colli-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}