{"product_id":"gianfranco-motton-vaso-di-fiori","title":"Gianfranco Motton - Vaso di fiori","description":"\u003cp\u003eI fiori come soggetto a sé cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori cominciano a comparire non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer l’artista Gianfranco Motton rappresentare il paesaggio o i soggetti dal vero significa raggiungere, tramite il mezzo pittorico, una delicata fusione tra resa naturalistica e poesia. Infatti le sue opere, in cui usa un linguaggio schiettamente figurativo, restano ancorate ai dati sensibili. Tuttavia la realtà sembra essere trasfigurata in una sua interpretazione lirica che quasi la trasferisce in una dimensione onirica. Tutto ciò viene tradotto, dal punto di vista formale, in un fare pittorico molto delicato dove la rappresentazione della realtà avviene in modo rarefatto. Ciò vuol dire che la registrazione dei dettagli e dei particolari realistici si perde a favore di un linguaggio tendenzialmente più espressionistico e simbolico. È complice, in questo percorso, il raffinato tocco pittorico di Gianfranco Motton, il quale sintetizza gli oggetti con grande delicatezza. E così anche la gamma coloristica si distingue per una delicatissima tendenza antinaturalistica per cui l’immersione in tonalità predominanti, stese in grandi campiture cromatiche, individua la sensibilità poetica dell’artista e la sua interpretazione quasi onirica dellla realtà\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGianfranco Motton nasce ad Adria (Rovigo) nel 1934. Il forte interesse per la pittura l’orienta a Milano, dove si stabilisce nel 1956. Frequenta l’accademia di Brera, sotto la guida di Cantatore e Salvadori. Nel 1956 viene invitato alla Triveneta d’Arte di Padova e alla Bevilacqua La Masa, Biennale di Venezia per giovani artisti. Da allora ha tenuto oltre 60 personali. Nel 1958 viene invitato a Ivrea, dove tiene una personale al Centro Culturale Olivetti, e dove il Comm. Adriano Olivetti gli commissiona alcuni lavori. Ha insegnato ornato e disegnato presso il Liceo artistico di Busto Arsizio. Ha collaborato come scenografo alla RAI. E’ stato presente alle maggiori rassegne artistiche nazionali e internazionali. Ha ottenuto importanti riconoscimenti: sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Vive e opera a Milano.\u003c\/p\u003e","brand":"Incicco Georgia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218546045314,"sku":"GINC002","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_4077-scaled.jpg?v=1768474134","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/gianfranco-motton-vaso-di-fiori","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}