{"product_id":"giangiacomo-merli-dal-balcone","title":"Giangiacomo Merli - Dal balcone","description":"\u003cp\u003eI fiori come soggetto autonomo cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori vengono rappresentati non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà.\u003cbr\u003e\n \u003cbr\u003e\nL'artista Giangiacomo Merli mostra in quest’opera alcune peculiarità del suo fare artistico. A livello cromatico troviamo proprio quell’immersione nella luce che caratterizza la sua produzione anche paesaggistica, e la conformazione del vaso di fiori mostra con chiarezza il consueto tocco calligrafico peculiare di una tecnica in punta di pennello. Tutto è pervaso dalla medesima consistenza immateriale e bidimensionale, tipica di Giangiacomo Merli e anche di altri maestri che si rifanno al chiarismo lombardo. Tipica è anche la sua stilizzazione, ricorrente anche nelle vedute urbane: il vaso ed i fiori contenuti in esso vengono costruiti da linee sottili che li connotano come delle forme fragili e delicate. Ogni cosa, infatti, è resa leggera e diafana nel delicato equilibrio cromatico determinato dalla trasfigurazione nella luce.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiangiacomo Merli è nato a Milano nel 1921. Si diploma al Liceo Artistico di Brera ed all'Accademia di Brera, dove è allievo di Aldo Carpi. Frequenta il Circolo del Gatto Nero. Entra nella Società per le Belle Arti alla Permanente di Milano, dove espone nei primi anni '60. Nel 1975 è invitato ad esporre al Palazzo dell'Unesco a Parigi e vince la Medaglia d'Oro alla Mostra Internazionale. Nel 1979 le sue litografie vengono scelte da Bolaffi Arte per i propri abbonati. Nel 1981 il Comune di Milano gli dedica una mostra personale al Museo di Milano di Via S. Andrea. Nel 1982 è vincitore della Rassegna Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 1986 il Comune di Campione d'Italia organizza una mostra in suo onore alla Galleria Civica. Nel 1987 la S.E.A. - Società Esercizi Aeroporti, in occasione del gemellaggio tra Milano\/Linate e Parigi\/Orly, lo invita come espositore. Nel 1992 la Galleria S. Vidal di Venezia ospita la sua ultima personale. Muore nel 1998.\u003c\/p\u003e","brand":"Conti Luca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215830987138,"sku":"LCON003","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20201112_131137-copia-scaled.jpg?v=1768429603","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/giangiacomo-merli-dal-balcone","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}