{"product_id":"gioacchino-toma-senza-titolo","title":"Gioacchino Toma - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNella sua produzione pittorica l’artista Gioacchino Toma si distingue per una qualità formale davvero eccellente. Lo possiamo vedere nei molti ritratti che ha eseguito, nei quali, anche se i soggetti sono diversi, rimane costante l’altissimo senso per una resa naturalistica interpretata in chiave moderna. Infatti, nonostante la registrazione dei dati fisionomici sia impeccabile, Toma vuole rifuggire da qualsiasi intento di idealizzazione del soggetto. Per questo i suoi personaggi sono carichi di una vitalità reale data dalla genuinità dei gesti, delle pose, a volte quasi casuali, e dalle profonde vibrazioni esistenziali che riesce a trasmettere dipingendo. Infatti la stesura pittorica di Gioacchino Toma si distingue per una grande complessità ed un senso moderno della resa naturalistica. Il suo tratto è mobile ed in alcuni casi più sintetico, nell’ottenimento di una dimensione davvero realistica e dunque viva, della figura umana.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera è stata attribuita a Gioacchino Toma, nato a Galatina nel 1838. Rimasto orfano a soli sei anni, iniziò lo studio della pittura nell’Ospizio dei Poveri di Giovinazzo. A Napoli, frequentò l’Accademia di Belle Arti e nel 1860 fu ufficiale combattente nella Legione dei Garibaldini. Da quest’ultima esperienza trasse l’impulso ad abbandonare la pittura accademica spinto dal forte bisogno di narrare la realtà circostante. Fu presente a Parigi all’Esposizione Universale del 1867. Dal 1878 fu insegnante all’Accademia di Napoli e espose numerose opere alle mostre della Promotrice S. Rosa fino al 1891. Gioacchino Toma morì a Napoli nel gennaio dello stesso anno.\u003c\/p\u003e","brand":"Casarano Claudio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218219774338,"sku":"CCAS001","price":7000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Gioacchino-Toma-fronte.jpg?v=1768471984","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/gioacchino-toma-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}