{"product_id":"giovan-francesco-gonzaga-tenente-dei-lanceri-polacchi","title":"Giovan Francesco Gonzaga - Tenente dei lanceri polacchi","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eMaggior parte della produzione del maestro Giovan Francesco Gonzaga è legato alla raffigurazione del soggetto equestre. Analizza nel dettaglio il movimento e lo slancio dell’animale che s’impenna. In groppa porta un soldato, anzi, come ci dice il titolo un tenente dei lancieri polacchi con la spada tirata e pronta per l’attacco mentre si rivolge, come possiamo immaginare, all’esercito alle sue spalle.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"s1\"\u003eL’esecuzione dell’opera è legata profondamente alla tecnica usata. Qui siamo di fronte ad una serigrafia su lastra d’argento.\u003cb\u003e \u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003eLa serigrafia fa parte delle tecniche grafiche e tra loro è forse la più versatile. Arriva dalla Cina, poi dal XVIII secolo viene usata anche in Europa. Questa modalità di grafica di fatti permette l’uso di inchiostri materici, metallici e oltre ma anche di applicare il disegno scelto su vari tipi di supporto. La parola di per sé significa scrivere su seta (perché i primi telai erano fatti di questo tessuto). L’idea che sta alla base è quella di usare un tessuto permeabile, che viene trattato in modo tale che le maglie della stoffa siano chiuse dove il colore non deve penetrare sul supporto. Poggiando quindi questa matrice sul supporto desiderato si applica il colore con l’uso di una spatola chiamata racla e lascia quindi la sua impronta nella sagoma desiderata. Ad oggi, al posto della seta, si utilizzano normalmente delle pellicole fotosensibili.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eLe opere di Gonzaga si distinguono per il tratto disegnativo nervoso e vibrante. Con questo trova un equilibrio tra la composizione studiata dell’anatomia dell’animale e il dinamismo del movimento. Sprigiona così con una particolare forza l’energia indomabile del cavallo, sottolineando la sua libertà e la sua natura selvaggia. In quest’opera sceglie di usare una gamma cromatica preziosa ed elegante, che viene applicata quasi a mo di macchie che contribuiscono nella resa dell’aspetto movimentato d’insieme.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eGiovan Francesco Gonzaga nasce a Milano nel 1921. È discendente della famiglia nobiliare dei Gonzaga di Mantova. Dice di se stesso le seguenti parole: “Sono un decadente, un crepuscolare. Non guido la macchina: Vado a Cavallo. Ho trascorso l’infanzia - un’infanzia dorata - fra nitriti e profumi di scuderia…nella villa di Soncino, dai nonni. Mia madre si occupava di moda, andava a Londra, a Parigi ed io ad otto anni ero già in sella” Sogna di frequentare l’Accademia di Brera, ma non viene accettato e procede il suo percorso pittorico da autodidatta. Sin da giovanissima età esegue dipinti di cavalli, e il suo amore per questo animale continua solamente ad aumentare negli anni, essendo parte anche della Cavalleria durante la seconda guerra mondiale. Infatti è pittore principalmente figurativo dal tratto nervoso e dai colori intensi. Dedica gran parte della sua carriera allo studio dei soggetti equestri per i quali riceve anche i complimenti di De Chirico. Non solo vuole accentuare la nobiltà dell’animale e del cavaliere ma studia anche lo slancio dinamico, l’energia e il movimento. Nel 1955 soggiorna in Spagna, viaggio che avrà forte impatto soprattutto sulla scelta cromatica vivace da lui applicata. Il maestro scompare nel 2007 a Milano.\u003c\/p\u003e","brand":"Suppa Tomas","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219077640578,"sku":"TSUP003","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/59a00c11-48a9-4519-ba0f-5bf2ee452411.jpg?v=1768477962","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/giovan-francesco-gonzaga-tenente-dei-lanceri-polacchi","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}