{"product_id":"giovanni-lazzarini-barche-e-marinai","title":"Giovanni Lazzarini - Barche e marinai","description":"\u003cp\u003eLe tematiche a sfondo sociale nell’arte cominciano a prendere rilievo verso la metà del XIX secolo, in concomitanza con il diffondersi della questione sociale nelle varie società europee. L’opera di pittori come Millet o Daumier, per esempio privilegiava soggetti legati alla vita nei campi, il lavoro in fabbrica o gli scioperi. In Italia tra i primi pittori molto impegnati su temi sociali ricordiamo Pellizza da Volpedo e, in epoca contemporanea, Renato Guttuso. Anche Giovanni Lazzarini si inserisce in questa linea ed i suoi soggetti preferiti sono proprio i pescatori e i marinai, rappresentati tramite il suo linguaggio artistico originale e personale nel quale alla contemporaneità si unisce una descrizione autentica e sincera di una tipica realtà sociale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nLa produzione artistica di Giovanni Lazzarini si innesta perfettamente in un filone pittorico che unisce tematiche realiste ad un linguaggio tendenzialmente espressionista. Infatti se il soggetto è rivolto al mondo del lavoro e delle classi popolari lo stile prevede un’interpretazione sintetica della realtà. Tutto viene semplificato per trasfigurare la realtà in senso espressivo e simbolico. Si esce dal particolare per giungere ad una rappresentazione iconica che ha i caratteri dell’universalità. Il processo di astrazione, dunque, viene condotto dal pittore per ricavare l’essenziale dai dati sensibili. Il soggetto viene così risolto in una ricostruzione meccanomorfa in uno spazio complesso, multidimensionale. In questo modo Lazzarini crea un’immagine carica di valori primari, immutabili, grazie all’essenzialità espressiva e alla forza cromatica. La stesura compatta del colore tende al monocromo e la luce invade tutta la scena cristallizzandola, ulteriormente, in una dimensione senza tempo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiovanni Lazzarini nasce a Viareggio nel 1923 da una famiglia di marinai. Si rivolge alla pittura e alla scultura fino a lasciare il precedente lavoro di carrista nel 1976 per dedicarsi totalmente alla professione di pittore. Inizia in questo momento un'attività di studio e ricerca per appropriarsi di una tecnica e di uno stile tutti suoi. Nel 1991, sul già esistente murales realizzato negli anni ’70, affresca la facciata della Camera del lavoro di Viareggio per celebrare i novant'anni dell'edificio. Durante gli ultimi anni di vita sperimenta vari stili, così come sempre ha fatto, ricercando incessantemente nuovi linguaggi che lo soddisfino. Muore il 17 marzo 2003 dopo aver dato un'ultima pennellata al dipinto a cui stava lavorando.\u003c\/p\u003e","brand":"Molteni Gian Paolo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218581565826,"sku":"GMOL016","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/16-1.jpg?v=1768474514","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/giovanni-lazzarini-barche-e-marinai","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}