{"product_id":"giuseppe-falchetti-cacciagione","title":"Giuseppe Falchetti - Cacciagione","description":"\u003cp\u003eIl genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell’avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile. L'artista Giuseppe Falchetti si specializzò ed ebbe grande notorietà proprio grazie al genere della “Natura morta”. Protagonisti, nelle sue composizioni, sono soprattutto temi legati al mondo della caccia, come nella presente opera.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile dell’artista Giuseppe Falchetti nelle sue nature morte, ma anche nelle rappresentazioni di animali o nei paesaggi, mostra una tendenza che nell'arte contemporanea potrebbe essere definita iperrealista. Si nota, infatti, una volontà di riportare sulla tela oggettivamente, con fredda lucidità, i dati sensibili che ha di fronte agli occhi. Giuseppe Falchetti è in possesso di una notevole tecnica, di rigorosissima impostazione classica e accademica, che ricorda persino la pittura fiamminga, nella precisione con cui riproduce i vari materiali e superfici e gli effetti della luce incidente su di essi. Nonostante la sua oggettiva evidenza e pur evitando effetti atmosferici troppo accentuati, la tecnica di Giuseppe Falchetti è tale da inserire in modo naturale gli oggetti nello spazio, con una continuità e indefinitezza di contorni. Infatti il soggetto viene illuminato in maniera suggestiva e teatrale emergendo dallo sfondo neutro della parete grigia. Da notare come sia sempre ascrivibile ad un gusto classico la grande attenzione verso l'equilibrio compositivo. In questo caso l'artista organizza una rigorosa struttura a piramide nella disposizione degli oggetti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiuseppe Falchetti nacque a Caluso nel 1843. Da giovanissimo si trasferì a Torino dove si formò nella bottega di Giuseppe Camino e, già nel 1860, aprì un proprio studio. Attraverso visite assidue alla Galleria Sabauda Falchetti inizia ad interessarsi al genere della natura morta, che diventerà uno dei temi principali della sua produzione. La sua fama si diffuse ben presto tra le famiglie nobili torinesi, grazie all'estremo virtuosismo della sua tecnica che si esprimeva nell'impeccabile realismo delle sue nature morte e nel romanticismo naturalista dei paesaggi. La fama raggiunta nel genere della natura morta gli procurò nel 1876 l'incarico governativo di riprodurre le uve italiane da vino e da pasto in tavole a colori. Si conservano alcune tele di Giuseppe Falchetti nel Comune di Caluso e cinque nature morte alla Galleria d'arte moderna di Torino; il resto della sua produzione si trova quasi interamente in collezioni private piemontesi. Giuseppe Falchetti scomparve a Torino nel 1918.\u003c\/p\u003e","brand":"Monteleone Giuseppe","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215830790530,"sku":"GMON002","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_20201110_131759-copia.jpg?v=1768429599","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/giuseppe-falchetti-cacciagione","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}