{"product_id":"glauco-tarquini-personaggi-2","title":"Glauco Tarquini - Personaggi","description":"\u003cp\u003eL’opera può essere definita una scena di genere, ovvero la rappresentazione di un episodio di vita quotidiana che, apparentemente, non ha alcun elemento significativo. Questo tipo di soggetti domestici furono a lungo considerati come minori e cominciarono a diffondersi, nell’arte occidentale, solo a partire dal XVII secolo. Solo con lo sviluppo delle correnti realistiche ottocentesche i soggetti della vita di tutti i giorni furono considerati della stessa importanza di quelli storici o religiosi. In particolare furono gli impressionisti a prediligere soggetti legati alla vita moderna in ambientazioni urbane e borghesi. Nella narrazione ironica e disincantata della società, soprattutto borghese e provinciale, che caratterizza parte  della produzione artistica di Glauco Tarquini, non può essere esclusa la scena di genere. Nella scena di genere di Glauco Tarquini domina la decontestualizzazione e l’attenzione è tutta focalizzata sui personaggi in una sferzante analisi esistenziale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera fa parte di una serie nella quale Glauco Tarquini si discosta dal suo citazionismo classicheggiante per realizzare piccole scene ironiche e divertenti. Il soggetto viene trattato in modo sintetico, al fine di evidenziare tratti che non siano solo fisionomici ma anche caratteriali, in una sorta di espressionismo caricaturale. Le forme sono tracciate mediante un tratto essenziale e lo spazio è decontestualizzato. L’artista parte dalla realtà fenomenica, dal dato fisionomico dei personaggi ritratti, ma se ne distacca per un’analisi più profonda, esistenziale, sempre condotta, da parte di Glauco Tarquini, con il linguaggio dell’ironia e del disincanto. Da questo punto di vista risulta coerente anche l’uso del colore: la tavolozza tipica di Glauco Tarquini è composta da tonalità accese e squillanti, in linea con il carattere leggero della sua ironia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGlauco.Tarquini, nato a L’Aquila nel 1922 e deceduto a Roma nel 2010; pittore e illustratore, attivo nell’Italia centrale, figlio di Sabatino Tarquini, pittore e scultore abruzzese di Prata d’Ansidonia le cui opere hanno un impianto classico e figurativo e fratello di Paolo e Luigi attivi a Roma soprattutto come autori di cartelloni cinematografici per alcune case di distribuzione cinematografica, realizzazioni alle quali partecipò anche Glauco.\u003c\/p\u003e","brand":"Smargiassi Tiziana","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218383352194,"sku":"TSMA002","price":900.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/glauco-tarquini-2.jpg?v=1768473158","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/glauco-tarquini-personaggi-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}