{"product_id":"grigoletti-senza-titolo","title":"Michelangelo Grigoletti - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMichelangelo Grigoletti, artista al quale è stato attribuito questo dipinto, mostra di avere una notevole tecnica pittorica, tanto da permettergli una perfetta resa naturalistica del soggetto. La figura femminile appare con un atteggiamento libero e sciolto, in un accenno di torsione. C’è una grande precisione e ricchezza di particolari, sia dal punto di vista fisionomico che da quello del vestiario e degli accessori. Oltre a questa grande attenzione ai dettagli, inoltre, il pittore si distingue per una pennellata sciolta che crea una delicata morbidezza del modellato. Le forme del soggetto si fondono dolcemente con lo spazio decontestualizzato, lasciando in penombra la zona alla nostra destra non colpita dalla luce incidente. Tuttavia con un fare pittorico tipicamente ottocentesco, tra estetiche neoclassiche e romantiche, l'artista non eccede in pittoricismi e esalta il plasticismo della figura, in una rivisitazione della pittura rinascimentale cinquecentesca.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera è atribuita a Michelangelo Grigoletti, aato a Rorai Grande di Pordenone nel 1801, morto a Venezia 1870. Visse dapprima poveramente eseguendo ritratti e disegnando per i litografi, finché riusì a farsi notare nel 1837 e nell'anno successivo vincendo un concorso per un quadro da collocarsi in Sant'Antonio Nuovo a Trieste e dipingendo \"I due Foscari\", per commissione di Ferdinando I. Da allora non gli mancarono le commissioni di quadri sacri per molte chiese del Veneto e di ritratti, nei quali fu valentissimo e che si devono ritenere fra i migliori di quell'epoca.\u003c\/p\u003e","brand":"Flavio Giranzani","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218104529282,"sku":"fgir001","price":2100.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_9287_d0fb7598-2a1b-4a03-970b-87d8ad1cd51c.jpg?v=1768471165","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/grigoletti-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}