{"product_id":"harry-jelinek-senza-titolo-12","title":"Harry Jelinek - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo includendo tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealista, proprio per accentuare, paradossalmente il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’artista Harry Jelinek può essere considerato a tutti gli effetti un degno prosecutore delle avanguardie espressioniste. L’artista vuole andare oltre ciò che viene percepito dai sensi per estrapolare la vera essenza della sua visione e comunicarla sulla tela in modo concitato e drammatico. Per questo la sua percezione viene interpretata in modo estremamente sintetico, con un esercizio di riduzione quasi brutale. La superficie è completamente bidimensionale, senza concedere nulla alla profondità spaziale. Le pennellate delineano le forme in maniera molto tormentata e nervosa. Il colore è usato secondo un’interpretazione emotiva e spirituale, senza alcuna connessione con la realtà. Questo esercizio di sintesi è talmente avanzato da far rientrare, quasi, le opere di Jelinek in una estetica informale. Anzi, si potrebbe dire anche brutalista, per la veemenza del gesto pittorico con il quale l’artista realizza le sue opere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eHarry Jelineck è stato un artista di origine ceca, nato a Vlašim nel 1905 e scomparso in Italia a Guarene d’Alba nel 1986. Figlio di un notissimo medico austriaco, fu costretto dal padre a compiere gli studi classici e ad iscriversi all’Università. Nel 1919, durante un viaggio a Parigi nel 1919, conobbe George Braque, Pablo Picasso ed Amedeo Modigliani, rimanendo impressionato dalla pittura dell’italiano. Dopo aver sperimentato l’espressionismo, il cubismo ed il surrealismo, giunse alla formulazione di nuove teorie quali il Quintalismo ed il Percepibilismo e della relativa applicazione in pittura. Allestì mostre personali e partecipò a collettive e rassegne d’arte in Italia e nelle principali città europee, ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 1975 la medaglia d’oro della Stampa Diplomatica; il Premio Europa in Campidoglio a Roma, il Premio Internazionale Oscar Europa 1975 per l’Arte a Londra e molti altri. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.\u003c\/p\u003e","brand":"Calascibetta Anna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218708869506,"sku":"ACAL002","price":3000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0008.jpg?v=1768475924","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/harry-jelinek-senza-titolo-12","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}