{"product_id":"jose-ortega-notturno","title":"Josè Ortega - Notturno","description":"Fu rappresentante del realismo sociale della \u003ca title=\"Guerra civile spagnola\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_civile_spagnola\"\u003eGuerra civile spagnola\u003c\/a\u003e e uno dei membri gruppo \"Estampa popular\", di cui fu anche fondatore. A tredici anni si trasferì a \u003ca title=\"Madrid\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Madrid\"\u003eMadrid\u003c\/a\u003e dove iniziò a realizzare i suoi primi dipinti e prese parte ai circoli antifranchisti, legando così le sue esperienze successive e la sua opera al forte impegno politico e civile. A 26 anni fu condannato per reati di opinione, e dopo il carcere nel \u003ca title=\"1952\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1952\"\u003e1952\u003c\/a\u003e uscì il suo primo ciclo di xilografie. Nei primi \u003ca title=\"Anni 1960\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anni_1960\"\u003eanni sessanta\u003c\/a\u003e iniziò il suo lungo \u003ca title=\"Esilio\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Esilio\"\u003eesilio\u003c\/a\u003e e si trasferì a \u003ca title=\"Parigi\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\"\u003eParigi\u003c\/a\u003e, dove gli fu assegnata dal \u003ci\u003eCongresso Internazionale dei Critici d'Arte del Verucchio\u003c\/i\u003e diretto da \u003ca title=\"Giulio Carlo Argan\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giulio_Carlo_Argan\"\u003eGiulio Carlo Argan\u003c\/a\u003e la medaglia d'oro per la sua azione di lotta per la libertà. Nel \u003ca title=\"1964\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1964\"\u003e1964\u003c\/a\u003e \u003ca title=\"Antonello Trombadori\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Antonello_Trombadori\"\u003eAntonello Trombadori\u003c\/a\u003e organizzò la sua prima mostra personale in \u003ca title=\"Italia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Italia\"\u003eItalia\u003c\/a\u003e alla galleria \u003ci\u003eLa Nuova Pesa\u003c\/i\u003e di \u003ca title=\"Roma\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roma\"\u003eRoma\u003c\/a\u003e, alla quale seguirono quelle del \u003ca title=\"1968\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1968\"\u003e1968\u003c\/a\u003e e del \u003ca title=\"1974\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1974\"\u003e1974\u003c\/a\u003e. Negli anni seguenti realizzò numerose esposizioni a \u003ca title=\"Filadelfia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Filadelfia\"\u003eFiladelfia\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Toronto\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Toronto\"\u003eToronto\u003c\/a\u003e, Saint Louis, \u003ca title=\"Zurigo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Zurigo\"\u003eZurigo\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Torino\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Torino\"\u003eTorino\u003c\/a\u003e e \u003ca title=\"Bruxelles\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bruxelles\"\u003eBruxelles\u003c\/a\u003e. Nel \u003ca title=\"1969\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1969\"\u003e1969\u003c\/a\u003e realizzò le venti incisioni della grande suite dei \u003ci\u003eSegadores\u003c\/i\u003e, ispirate dalle sofferenze dei lavoratori della terra. Nel \u003ca title=\"1971\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1971\"\u003e1971\u003c\/a\u003e lavorò al ciclo \u003ci\u003eOrtega±\u003ca title=\"Albrecht Dürer\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Albrecht_D%C3%BCrer\"\u003eDürer\u003c\/a\u003e\u003c\/i\u003e, sessanta incisioni riguardanti il tema della \u003ca title=\"Guerra civile spagnola\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_civile_spagnola\"\u003eguerra civile spagnola\u003c\/a\u003e presentate al Museo di \u003ca title=\"Norimberga\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Norimberga\"\u003eNorimberga\u003c\/a\u003e e poi esposte nel \u003ca title=\"Castello Sforzesco\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Castello_Sforzesco\"\u003eCastello Sforzesco\u003c\/a\u003e di \u003ca title=\"Milano\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Milano\"\u003eMilano\u003c\/a\u003e.\n\nSi trasferì a \u003ca title=\"Matera\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Matera\"\u003eMatera\u003c\/a\u003e nel \u003ca title=\"1973\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1973\"\u003e1973\u003c\/a\u003e, dove aveva il suo laboratorio nella sede del Circolo culturale \u003ci\u003eLa Scaletta\u003c\/i\u003e nei \u003ca title=\"Sassi di Matera\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sassi_di_Matera\"\u003eSassi\u003c\/a\u003e, sperimentando nuove tecniche nello scolpire bassorilievi e utilizzando la cartapesta insieme ai maestri cartapestai materani in modo innovativo; qui realizzò uno dei suoi cicli pittorici più importanti, \u003ci\u003eMorte e nascita degli innocenti\u003c\/i\u003e, presentato al Castello Sforzesco di Milano e custodito ed esposto a Casa Ortega di Matera. Alla città di Matera, a cui era profondamente legato, lasciò in dono molte sue opere. Nel \u003ca title=\"1976\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1976\"\u003e1976\u003c\/a\u003e dopo sedici anni di esilio gli fu concessa l'autorizzazione per tornare liberamente in \u003ca title=\"Spagna\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Spagna\"\u003eSpagna\u003c\/a\u003e, e così poté esporre le sue opere a \u003ca title=\"Madrid\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Madrid\"\u003eMadrid\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Valencia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Valencia\"\u003eValencia\u003c\/a\u003e e \u003ca title=\"Bilbao\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bilbao\"\u003eBilbao\u003c\/a\u003e, dove in particolare espose il grande ciclo di bassorilievi realizzato a Matera; lasciò nuovamente la Spagna nel \u003ca title=\"1980\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1980\"\u003e1980\u003c\/a\u003e per tornare in Italia, dove continuò un'intensa attività espositiva, stabilendosi nel piccolo centro di \u003ca title=\"Bosco (San Giovanni a Piro)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bosco_(San_Giovanni_a_Piro)\"\u003eBosco\u003c\/a\u003e, nella \u003ca title=\"Provincia di Salerno\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Provincia_di_Salerno\"\u003eprovincia di Salerno\u003c\/a\u003e. Dichiarò di aver scelto questo posto perché gli ricordava la sua amata Spagna; egli stesso disse:\n\u003ctable class=\"citazione-table\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e«Sto bene con voi, perché qui ho trovato un'angoscia ed una miseria che sono quelle della mia gente. Perché i colori sono quelli della mia terra. Sono rimasto perché la pelle dei braccianti è scura e secca, come quella dei contadini spagnoli.»\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\nRiuscì a comprare una \u003ca title=\"Casa\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Casa\"\u003ecasa\u003c\/a\u003e (tutt'oggi visitabile) dove, seduto nel \u003ca title=\"Giardino\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giardino\"\u003egiardino\u003c\/a\u003e antistante, si dedicava alla pittura di paesaggi e nature morte. La sua casa è un vero e proprio \u003ca title=\"Museo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Museo\"\u003emuseo\u003c\/a\u003e, ove ancora si possono ammirare dipinti che la ornano sia internamente che esternamente. Guadagnò la stima e l'affetto di tutti in poco tempo: viene ricordato come un uomo solitario e pensieroso, ma al contempo generoso e riflessivo.\n\u003ctable class=\"citazione-table\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e«Qui sono venuto a costruire un pezzetto di libertà. Lavorare in queste terre, significa osservare e imparare costantemente, per portare poi con noi qualcosa di veramente puro e genuino che valga la pena di aver assimilato. Ci sono dei momenti nella vita dei popoli, in cui gli artisti sentono che un'arte a contenuto rivoluzionario è una necessità. Quindi non più l'arte per l'arte. Noi poeti, musicisti, pittori, noi creatori d' arte...contro coloro che predicano il disimpegno e l'evasione...sentiamo che il popolo ha bisogno di forme artistiche che chiamino all'unione per restituire libertà e democrazia al paese.»\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\nAll'entrata del paese si possono ammirare le sue famose maioliche che raffigurano i moti rivoluzionari \u003ca title=\"Risorgimento\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Risorgimento\"\u003erisorgimentali\u003c\/a\u003e del \u003ca title=\"1828\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1828\"\u003e1828\u003c\/a\u003e avvenuti a Bosco. Dopo la sua morte, avvenuta nel \u003ca title=\"1990\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1990\"\u003e1990\u003c\/a\u003e a Parigi, un gruppo di oltre 50 pittori, scrittori e scultori spagnoli gli rese omaggio con una mostra nella \u003ci\u003eGalleria Villanueva\u003c\/i\u003e di Madrid.\n\u003cdiv class=\"thumb tright\"\u003e\n\u003cdiv class=\"thumbinner\"\u003e\n\u003cdiv class=\"thumbcaption\"\u003e\n\u003cdiv class=\"magnify\"\u003ePiccola maiolica dipinta da Ortega situata all'entrata della sua casa a \u003ca title=\"Bosco (San Giovanni a Piro)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bosco_(San_Giovanni_a_Piro)\"\u003eBosco\u003c\/a\u003e, su cui si legge \"pintor\", pittore\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\nAlcune sue opere, inoltre, furono donate al Museo d'Arte di \u003ca title=\"Savona\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Savona\"\u003eSavona\u003c\/a\u003e intitolato a \u003ca title=\"Sandro Pertini\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sandro_Pertini\"\u003eSandro Pertini\u003c\/a\u003e, suo grande amico. Il 15 settembre \u003ca title=\"2010\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2010\"\u003e2010\u003c\/a\u003e, a Bosco, è stato inaugurato il Liceo Artistico Paritario dedicato al grande pittore. Il 18 marzo \u003ca title=\"2011\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2011\"\u003e2011\u003c\/a\u003eè stato inaugurato il Museo \"Casa Ortega\" sempre nella piccola frazione cilentana. Le sue spoglie riposano a \u003ca title=\"Parigi\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\"\u003eParigi\u003c\/a\u003e, nel \u003ca title=\"Cimitero di Montmartre\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cimitero_di_Montmartre\"\u003eCimitero di Montmartre\u003c\/a\u003e.\n\nOrtega fu un esponente di quel realismo pittorico che caratterizza l'opera di molti pittori italiani, come il \u003ca class=\"mw-redirect\" title=\"Guttuso\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guttuso\"\u003eGuttuso\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Giuseppe Migneco\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giuseppe_Migneco\"\u003eMigneco\u003c\/a\u003e, \u003ca title=\"Domenico Cantatore\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Domenico_Cantatore\"\u003eCantatore\u003c\/a\u003e e \u003ca title=\"Luigi Guerricchio\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Luigi_Guerricchio\"\u003eGuerricchio\u003c\/a\u003e. Fu definito il \u003ci\u003epittore del mondo contadino\u003c\/i\u003e per la sua costante attenzione alle classi più umili che hanno sempre ispirato il suo lavoro; il poeta spagnolo \u003ca title=\"Rafael Alberti\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rafael_Alberti\"\u003eRafael Alberti\u003c\/a\u003e, prendendo spunto dai \u003ci\u003eSegadores\u003c\/i\u003e di Ortega a cui dedicò la poesia \u003ci\u003eOrtega de segadores\u003c\/i\u003e, inventò il termine \u003ci\u003eortegano\u003c\/i\u003e per indicare le condizioni di oppressione vissute dai contadini spagnoli.\n\nNel \u003ca title=\"2014\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2014\"\u003e2014\u003c\/a\u003e è stato inaugurato nella casa in cui visse, nei \u003ca title=\"Sassi di Matera\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sassi_di_Matera\"\u003eSassi di Matera\u003c\/a\u003e, un museo laboratorio a lui dedicato, Casa Ortega\u003csup id=\"cite_ref-1\" class=\"reference\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jos%C3%A9_Ortega_(artista)#cite_note-1\"\u003e[1]\u003c\/a\u003e\u003c\/sup\u003e.","brand":"Genta silvia abbassata da 3000 a 1500€","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215341334914,"sku":"GES001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/ORTEGA.jpg?v=1768425918","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/jose-ortega-notturno","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}