{"product_id":"katia-rota-grattacieli","title":"Katia Rota - Grattacieli","description":"\u003cp\u003eLa devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere. Anche la ricerca\u003cbr\u003e\ndi Katia Rota si ispira alle poetiche informali, declinate, tuttavia, in una interpretazione del tutto originale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile della pittrice triestina Katia Rota è fondato su un elevatissimo processo di sintesi che la porta ad astrarre la realtà fenomenica fino a giungere ad esiti che possono essere ascritti alle poetiche dell'informale. Lo possiamo vedere anche in questi “Grattacieli”, in cui l'artista, anche tramite il titolo, lascia ancora una traccia allo spettatore per mantenere un riferimento con il soggetto, ma l'esecuzione si risolve completamente in una modalità potentemente espressionista ed astratta. Protagonista assoluto è il gesto pittorico, che, insieme alla materia coloristica densa, diviene il mezzo espressivo principale dell'artista. Così la tenue traccia di realtà sensibile, che ancora potrebbe essere individuata in una skyline quasi inafferrabile, si identifica compiutamente con il gesto della pittrice esplicato in larghe pennellate verticali. Lo stesso avviene anche per l'atmosfera e i riverberi sulla superficie dell'acqua: tutto è trasfigurato nella potenza espressiva di una materia pittorica pura, grazie all'abilità della pittrice nel saperla modulare e renderla cromaticamente dinamica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eKatia Rota è un artista che vive e lavora a Trieste. Ha alle spalle una lunga formazione che l'ha vista laurearsi come storica dell'arte e frequentare corsi di tecniche pittoriche, restauro di dipinti murali e ceramica. Nel luglio 2003 partecipa a Trieste all’esposizione d’arte “Estate in Galleria” presso la galleria d’arte Poliedro con l’intervento del critico Sergio Brossi. Nel 2010 e nel 2011, con l’associazione culturale “Artesette” espone presso la Stazione Marittima di Trieste in occasione della Barcolana. Nella primavera del 2012 e nell’ottobre dello stesso anno è ancora in mostra a Trieste presso la “Sale Cornucopia Art”. Espone quindi a Ronchi dei Legionari tra il 2012 e il 2013 per poi tornare a Trieste con una mostra nel febbraio del 2013 presso la sala Seven Art. L’artista prosegue il suo percorso espositivo partecipando a eventi come “Vele Marine” (Trieste, 2013), “ArTi Art Show Room” (Gorizia, 2014) per poi esporre nell’isola di Ventotene nell’estate del 2014 e a Milano a giugno 2015 presso la fondazione “Federica Galli”. Artista poliedrica, in grado di utilizzare svariate tecniche, la sua produzione artistica si è rivolta soprattutto ad un'estetica informale ed espressionista-astratta.\u003c\/p\u003e","brand":"Rota Caterina Salvato","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215721116034,"sku":"CROT001","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/GRATTACIELI-cm-100x80-2014.jpg?v=1768428531","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/katia-rota-grattacieli","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}