{"product_id":"libero-vitale-senza-titolo-2","title":"Libero Vitali - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQuest’opera evidenzia una maturità post-impressionista dell’artista Libero Vitali. La composizione è tutta compressa in primo piano, senza concedere nulla ad una profondità spaziale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile del soggetto, ma di carpirne l’essenza stessa, la sua sostanza. A questo fine interviene la pennellata, ricca di materia, che, nonostante l’essenzialità della rappresentazione, rimpolpa gli oggetti, li scompone su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce e della vita su di essi. Il dato sensibile, dunque, viene completamente superato in una concezione del fare pittorico complessa in cui gioca un ruolo fondamentale anche la stessa gestualità dell’artista. Nella pittura di paesaggio gli oggetti vengono costruiti dal pittore per mezzo di grossi tocchi di pennello densi di colore e la casa viene strutturata secondo dei principi geometrici che guardano a Cézanne. Dal punto di vista cromatico, tutta la superficie dell’opera è intonata secondo una gamma di colori equilibrata di richiami e corrispondenze.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLibero Vitali è nato a Venezia nel 1928. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia poi si trasferisce a Milano dove, nel 1958, si avvicina al mondo della grafica pubblicitaria. La carriera pittorica prende decisamente avvio nel 1962, quando partecipa ad una mostra alla Galleria Espace di Parigi, dove conosce Marc Chagall. Nel 1964 tiene le prime mostre milanesi alle gallerie dell’Accademia e Lux Pilastro; l’anno dopo è a Londra, dove tiene una mostra personale alla Lincoln Gallery e partecipa ad una collettiva alla O’Hanna Gallery; nel 1965 espone alla galleria Amel di New York. L’anno dopo, a Roma, tiene a Palazzo Sciarra una mostra sui temi del cinema e nel 1971 espone pitture e sculture al Palazzo delle Esposizioni. Nel 1974, a Parigi, presenta alla Galleria Mouffe una sua personale. Nel 1976 esegue un grande dipinto sui temi dell’Infortunistica che viene destinato alla Camera del Lavoro di Napoli. Nel 1978 Paolo Levi presenta una sua mostra di dipinti e sculture in vetro alla galleria milanese “Il Castello”.\u003c\/p\u003e","brand":"Serrapochiello Pasquale 4800","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218197590402,"sku":"PSER001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2022-05-11-14-06-10.jpg?v=1768471811","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/libero-vitale-senza-titolo-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}