{"product_id":"luciano-gasper-stefania-sandrelli","title":"Luciano Gasper - Stefania Sandrelli","description":"\u003cp\u003eNella storia dell’arte spesso si può fare una netta distinzione tra correnti stilistiche figurative o astratte. Quando, però, l’obiettivo di un’artista è quello di rappresentare un oggetto che abbia riscontro con la realtà fenomenica ma, allo stesso tempo, sia carico di significati reconditi e simbolici, questo confine può diventare labile. Il Simbolismo o l’Espressionismo sono correnti stilistiche emblematiche nell’aver interpretato la realtà in senso concettuale con una resa iconica delle immagini e un’interpretazione simbolica nell’uso del colore. Nella produzione pittorica di Luciano Gasper astratto e figurativo si mescolano quasi senza sorta di continuità: tutto viene trasfigurato in un linguaggio estremamente sperimentale sempre teso alla ricerca di una forte espressività.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl punto di partenza di Luciano Gasper è comunque la realtà sensibile, di cui lascia, nell’opera una traccia ben visibile. Questo permette a Gasper di modulare i movimenti dei personaggi in maniera teatrale e suggestiva, coinvolgendo lo spettatore nella costruzione di uno spazio dinamico. La tensione sperimentale di Gasper, tuttavia, si esprime soprattutto dal punto di vista formale, infatti nel suo linguaggio si possono trovare diverse istanze estetiche dell’arte contemporanea. Innanzitutto la sintesi espressionista dei soggetti, ridotti all’essenziale da un tratto fluido che ne semplifica le forme con un ritmo concitato. Per quanto riguarda la stesura coloristica, l’artista si rifà ad una gestualità quasi esasperata, dettata dalla sua creatività incontenibile. Dal punto di vista cromatico, infine, Gasper propende per una tavolozza in linea con l’espressionismo del suo stile: i colori sono elettrici e acidi, quasi pop nella loro provocazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLuciano Gasper è stato una personalità poliedrica e animatore della vita culturale trevigiana. Pittore, poeta e cineasta, aveva saputo anche coinvolgere i colleghi creando la «Tavolozza» e dando vita alla «Grolla d’oro» che ogni anno riuniva artisti, poeti e media trevigiani per un premio che aveva varcato i confini non solo del Veneto ma dell’Italia. Conosciutissimo per le sue mostre, Gasper vantava, fra le tante, l’amicizia con Patty Pravo.\u003c\/p\u003e","brand":"Ventura Rosa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218639303042,"sku":"RVEN014","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/GASPER-SANDRELLI-BORINA.jpg?v=1768475139","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/luciano-gasper-stefania-sandrelli","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}