{"product_id":"lucio-bernardi-senza-titolo-2-2","title":"Lucio Bernardi - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel Cubismo, nell’Espressionismo e nel Surrealismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAnche nella produzione grafica Lucio Bernardi rispetta in pieno la sua estetica molto elaborata. Nelle sue opere la componente fondamentale è quella di un’oggettività che trova le sue radici più autentiche in un “realismo magico” tra quotidianità e surreale. Su questa traccia Bernardi ha costruito il proprio mondo pittorico, interpretando in chiave decisamente sarcastica e spensierata l’esaltazione dei valori plastici tipica dei linguaggi figurativi oggettivi. Così le sue opere sono popolate dai suoi inconfondibili personaggi e l’asciuttezza dello stile, che normalmente creerebbe un’atmosfera fredda e metafisica, viene totalmente stemperata da questa estetica gaia e serena. Tutto allora diviene una rappresentazione plastica della gioia di vivere e della felicità nelle piccole cose, dove anche l’ironia, sempre presente, ha un carattere indulgente e nessuna velleità moralistica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNato nel 1919, Bernardi inizia ad operare nel fervido ambiente artistico santarcangiolese della fine degli anni ’40, animato da Tonino Guerra, Federico Moroni, Giulio Turci e a quel tempo frequentato, tra gli altri, da Alberto Sughi, Marcello Muccini e Renzo Vespignani. Dal 1956 ha un laboratorio di ceramica in via dei Nobili a Santarcangelo. Espone a Milano nel 1964 e nel 1969, a Bologna e a New York nel 1965, poi a Bari nell’89. Dalla metà degli anni Sessanta si interessa di incisione partecipando con altri artisti santarcangiolesi alle collettive di Belgrado e di Mostar. Pur continuando a disegnare, dipingere a olio e all’acquerello ritratti, ironici di personaggi femminili in abiti discinti, gruppi in posa e nature morte, Bernardi sfrutta materiali inusuali per realizzare “invenzioni” di grande suggestione. Nascono così collages con carte antiche, visi e figure tridimensionali, sassi di fiume dipinti e piccole e curiose sculture.\u003c\/p\u003e","brand":"Chezzi Emidio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218715193730,"sku":"ECHE016","price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Bernardi-nudo-sul-divano.jpg?v=1768476024","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/lucio-bernardi-senza-titolo-2-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}