{"product_id":"mariano-pieroni-finestra","title":"Mariano Pieroni - Finestra","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione della figura femminile è un’espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti, oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, la figura femminile è stata protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo. La figura femminile è il soggetto preferito nella produzione pittorica di Mariano Pieroni, essa è al centro della sua ricerca che lo ha portato ad elaborare il linguaggio conosciuto come \"Dimensionismo\".\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNel caso di questa opera, tuttavia, Pieroni si distacca dal \"Dimensionismo\" e dalle sue implicazioni cubo-futuriste, per assumere un linguaggio decisamente più espressionista. L’artista vuole andare oltre ciò che viene percepito dai sensi per estrapolare la vera essenza della figura e comunicarla sulla tela in modo concitato e drammatico. Per questo, tramite la stesura del colore, egli sviluppa un elevato processo di sintesi che riduce il soggetto a segni pittorici, densi e dinamici, nei quali protagonista è anche l’emotività del pittore, trasmessa attraverso la sua gestualità. Tutti questi elementi insieme costituiscono la potenza espressionistica in questa opera di Mariano Pieroni che guarda ancora al Futurismo nell'assumere un connotazione peculiarmente dinamica e vorticosa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMariano Pieroni, nato a Barga nel 1937, vive a Solbiate Arno. Pieroni ha fatto parte di gruppi di artisti dell'area lombarda (L.A.D.P.D.V., i Besnatesi, Porta Ticinese, Centro Documentazione Arte Varese, Tectores Errantes, Dimensionismo) ed è rinomato quale ideologo del movimento \"Dimensionismo\". Dopo un esordio artistico figurativo, l'artista si volge all'informale, con l'uso di frottage e collage. In seguito all'alluvione che sommerge Firenze nel 1966, Pieroni si trasferisce in Belgio, e lavora al fianco di André Junkers per poi tornare definitivamente in Italia, a Solbiate Arno. Pieroni ha realizzato anche opere pubbliche, affreschi, sculture, ceramiche, vetrate, opere in ferro, in materiale plastico e in bronzo. Nel 1986 ha dato vita al gruppo 'Linea Confinaria' (Plasticoni) e, successivamente, ai laboratori Ciclart, che propongono numerose performances, installazioni, laboratori didattici.\u003c\/p\u003e","brand":"Palumbo Giuseppe","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218162725250,"sku":"GPAL001","price":6000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2022-04-12-14-38-42.jpg?v=1768471578","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/mariano-pieroni-finestra","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}