{"product_id":"mario-schifano-senza-titolo-54","title":"Mario Schifano - Senza titolo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera si rifà ad un'estetica pop nell'uso di immagini celebri o massificate e nella loro rielaborazione in senso pittorico. La Pop-Art nasce negli Stati Uniti nella seconda metà del XX secolo come interesse\/critica, da parte degli artisti, verso la contemporanea “società dei consumi”. Tutte le espressioni della Pop-Art presuppongono una sorta di doppio legame con il mondo del consumismo e dei mass-media. Da una parte è l’opera d’arte che si abbassa a mero prodotto di consumo, grazie all’uso del linguaggio pubblicitario nelle opere e alla loro riproduzione seriale grazie a procedimenti meccanici. Dall’altra parte, come in questo caso, sono le immagini massificate a diventare esse stesse opere d’arte, in quanto espressione più genuina e veritiera della nuova società e grazie ad un'operazione di ricontestualizzazione dell'artista.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003ePer Mario Schifano la bidimensionalità della superficie pittorica è paragonabile a quella di uno schermo televisivo, un monitor. Per questo il suo ductus pittorico, legato alla gestualità dell'Espressionismo Astratto americano, può essere interpretato anche come interferenza, un disturbo elettrico di una visione del mondo filtrata attraverso la tecnologia. Inoltre c'è un altro tema rilevante, più legato ad un'estetica Pop. Le immagini prese da Schifano sono sempre banali, stereotipate, da cartolina kitsch (in questo caso un cielo azzurro percorso da un aeroplano). Ma sull'immagine massificata agisce il pittoricismo dell'artista che dà un nuovo significato e una nuova poetica a ciò che è ordinario e mediocre. Così l'artista interviene con un doppio registro: da una parte una gestualità pittorica tipica dell'Espressionismo Astratto americano; dall'altra il recupero di un oggetto di uso comune, elevato ad opera d'arte, come nelle poetiche dell'oggetto tipiche dei movimenti New Dada o Arte Povera.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eMario Schifano fu un artista romano nato nel 1934 ad Homs in Libia. Fu il principale esponente della Scuola di Piazza del Popolo. Si tratta di un gruppo di pittori che si riuniva al Caffè Rosati ed era accomunato da un linguaggio artistico che si rifaceva alla Pop Art ma secondo una nuova sensibilità che risentiva anche delle sperimentazioni dell'Espressionismo Astratto Americano. E' spiccatamente Pop l'uso di simboli della società dei consumi, ripetuto in maniera seriale, ma la loro interpretazione pittorica, sporca o materica o con tecniche gestuali come il dripping, ne dà una nuova visione e una diversa riconfigurazione. Mario Schifano è scomparso a Roma nel 1998.\u003c\/p\u003e","brand":"Bizzeti Gabriele","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56213571600770,"sku":"GBIZ001","price":5500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0841.jpg?v=1768410199","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/mario-schifano-senza-titolo-54","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}