{"product_id":"massimo-sansavini-e-se-non-arrivano","title":"Massimo Sansavini - E se non arrivano","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto concerne un discorso legato piu propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealista, proprio per accentuare, paradossalmente, il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNella sua produzione surrealista Massimo Sansavini si avvale di diversi media artistici. Innanzitutto viene sancito il carattere sostanzialmente ludico del suo lavoro che si configura davvero come un gioco. Così Sansavini sceglie dei media artistici che ci riportano a questa dimensione giocosa (il cartoncino, l'intarsio, il collage), quasi a cercare una purezza infantile idonea a recepire i percorsi percettivi che l’artista vuole tracciare nelle sue opere. Infatti l'intarsio ed il mosaico sono le tecniche da cui Sansavini parte, ma la tradizione viene trasfigurata in un'ottica magica e fantastica. Partendo da questa definizione formale Massimo Sansavini costruisce i suoi mondi dell'impossibile e del magico, dove ogni elemento rompe le regole dello spazio e del tempo, ma sempre con una forte carica di ironia e sarcasmo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMassimo Sansavini è nato a Forlì nel 1961. Si è diplomato presso il liceo artistico \"P. L. Nervi\" e successivamente all'Istituto per il Mosaico \"G. Severini\" di Ravenna e all'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Le sue basi artistiche si formarono agli inizi degli anni ottanta, attraverso lo studio, la ricerca e l'esperienza personale, rivolta alla conoscenza e all'utilizzo del legno associato a lacche e resine industriali. Iniziò la sua ricerca artistica partendo dall'uso del mosaico. L'uso del legno come tassello di mosaico è un chiaro riferimento alla tradizione ravennate ma anche a maestri del passato quali Giacomo Balla, Fortunato Depero, Enrico Baj e Bruno Munari.\u003c\/p\u003e","brand":"Sanrocco Maria Ciriaca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217908838786,"sku":"MSAN007","price":2500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/7.-SANSAVINI-MASSIMO-.-copia.jpg?v=1768469404","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/massimo-sansavini-e-se-non-arrivano","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}