{"product_id":"milesi-senza-titolo-gcut004","title":"Alessandro Milesi - Senza titolo - GCUT004","description":"\u003cp\u003eIl dipinto può essere definito una scena di genere, ovvero la rappresentazione di un episodio di vita quotidiana che, apparentemente, non ha alcun elemento significativo. Questo tipo di soggetti domestici furono a lungo considerati come minori e cominciarono a diffondersi, nell’arte occidentale, solo a partire dal XVII secolo. Solo con lo sviluppo delle correnti realistiche ottocentesche i soggetti della vita di tutti i giorni furono considerati della stessa importanza di quelli storici o religiosi. L'opera in oggetto riporta la firma di Alessandro Milesi, artista specializzato soprattutto nel genere del ritratto, ma anche esecutore di vibranti e realistiche scene di vita quotidiana.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera è attribuita ad Alessandro Milesi di cui riporta la firma in alto a destra. Artista di grande formazione accademica ma aperto alle più moderne istanze di un intenso verismo, possiamo constatare come, in questa opera, prevalga sicuramente il secondo aspetto. Già a partire dall'impostazione dell'opera, con l'inquadratura da dietro, che neanche ci lascia scorgere il viso del soggetto, l'artista ribadisce il forte carattere di immediatezza e di casualità del dipinto. D'altronde anche le dimensioni piccole sono in linea con la volontà di dare vita ad un 'opera di carattere bozzettistico e di forte impatto realista. Tutto ciò viene confermato dall'esecuzione che presenta un carattere estremamente sintetico e sommario. Le pennellate veloci costruiscono il soggetto e delineano lo spazio con pochi e brevi segni, connotando l'opera di grande immediatezza. Tutto, così, viene risolto in un'intensa vibrazione pittorica, che supera la contingenza della descrizione dei particolari per esprimere, tramite la stesura del colore, la complessità del reale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera è stata attribuita ad Alessandro Milesi, pittore veneziano vissuto tra il 1856 e il 1945. Si formò presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 1881 partecipa all'Esposizione Nazionale di Milano e, nel 1887, alla Nazionale Artistica di Venezia. Si afferma, così, come prosecutore dell'opera di Giacomo Favretto, nel senso di un fare pittorico di grande realismo, ma più attento alle novità pittoriche internazionali. Dall'inizio del nuovo secolo si affermò come ritrattista presso la borghesia veneziana, realizzando effigi di letterati, musicisti e attori anche nei decenni seguenti.\u003c\/p\u003e","brand":"Cutolo Gianfranco","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217884131714,"sku":"GCUT004","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/A-Milesi-nipote-Gianenrico-Cutolo-3.jpg?v=1768469109","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/milesi-senza-titolo-gcut004","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}