{"product_id":"nino-pedone-senza-titolo","title":"Nino Pedone - Senza titolo","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eQuest’opera fa parte dei primi anni della produzione di Nino Pedone, un momento dove ancora è più legato all’arte Ottocentesca che precede le sue sperimentazioni. In questo caso il soggetto prescelto è quello di una giovane ballerina in primo piano di fronte a delle maschere. Le ballerine diventano soggetto importante soprattutto con Degas che decide di rappresentarle in attimi contemplativi, quasi intimi in vari momenti di preparazione. Anche qui lo spirito colto dal pittore sembra quello, con l’intenzione di catturare un attimo sfuggente. La giovane ballerina sembra concentrata, preparata ma anche preoccupata come se fosse il momento di affacciarsi al grande palcoscenico della vita insieme a tutte le sue maschere, ma bisogna continuare a ballare, a muoversi per uscirne.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p2\"\u003eLo stile di ogni raffigurazione è necessariamente dedicato in parte anche dalla scelta tecnica dell’artista. In questo caso siamo di fronte ad una litografia, una grafica d’arte. La parola stessa deriva dal greco e significa scrivere sulla pietra. Infatti la tecnica si basa sulla reciproca repulsione di materie grasse e materie acquose. Dopo una prima preparazione di una lastra di pietra molto spessa l’artista inizia a creare il suo disegno con una matita grassa. Nel momento dell’applicazione dell’inchiostro sulla pietra questo aderisce solamente sul disegno stesso. Seguendo poi delle marcature previamente segnate sulla pietra viene appoggiato il foglio sulla lastra e l’insieme viene passato nel torchio, così il disegno viene trasferito ed impresso sulla carta. Ogni colore presuppone una lastra a sé stante. Grazie alle particolarità della tecnica la grafica di fronte a noi sembra quasi un disegno a matita, proprio per la porosità della pietra che diversamente da altre tecniche grafiche risulta in una linea meno incisiva. Nino Pedone ha scelto di creare uno sfondo monocromo, di un colore avorio per poi sovrapporre il suo disegno. Il disegno stesso, a prima vista per il tratto incisivo e rigido potrebbe quasi ricordare un’incisione, crea tratti molto fitti, ravvicinati e spesso di breve dimensioni creando un riverbero di luce.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eNino Pedone nasce a Palermo nel 1940. Sin da giovane si affaccia al mondo dell’arte il che lo porterà a lavorare come docente e restauratore. I suoi studi storico artistici sono associati ad una profonda conoscenza dell’arte e dei maestri del passato il che gli dà la base conoscitiva per cercare una strada sua propria come artista, ma l’hanno fatto anche diventare un abile e ricercato perito d’arte per le sue precise interpretazioni e valutazioni di molte opere. Da giovane si rifugia nella Galleria d’Arte moderna dove trae ispirazione dai pittori Ottocenteschi per poi spostarsi su una linea più innovativa e concettuale. Soprattutto nei primi anni si avvicina anche alle grafiche eseguendo litografie e incisioni, mentre poi in un secondo momento inizia a focalizzarsi su un’arte quasi bicroma con una ricerca sul bianco e con la creazione di figure di ampi campi bidimensionali.\u003c\/p\u003e","brand":"Bosco Marco","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219282473346,"sku":"MBOS002","price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20240429-WA0012.jpg?v=1768479735","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/nino-pedone-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}