{"product_id":"pasquale-avallone-attribuzione-senza-titolo","title":"Pasquale Avallone (attribuzione) - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl dipinto è un oggetto di elevata fattura in cui Pasquale Avallone mostra di possedere una notevole tecnica che lo rende capace di ottenere una totale resa naturalistica del soggetto e una dettagliata precisione fisionomica. L’artista è totalmente fedele ad una resa oggettiva del ritratto del quale riporta con accuratezza ogni dettaglio. Anzi si può affermare che la sua interpretazione sia decisamente realista. Ciò va inteso nel senso che, da parte dell’autore dell’opera, non vi è alcun intento di idealizzazione. Il volto e il contegno del ragazzo vengono descritti così come sono con i suoi tratti somatici e in una posa del tutto casuale. L’artista non ha paura della verità della rappresentazione, anche nei suoi lati più sgradevoli, di un personaggio popolare. È un tipo di concezione pittorica che persegue un realismo assoluto, senza compromessi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePasquale Avallone (Salerno, 1884 – 1965) è stato un pittore e scultore italiano. Avallone è il pittore salernitano di riferimento per la prima metà del Novecento: nella sua sterminata produzione hanno un posto di preminenza i grandi cicli decorativi che lo videro impegnato nella Camera di Commercio nel 1927, nella Banca d’Italia nel 1928 e soprattutto nel Palazzo di città, dove lavorò per oltre un decennio, dal 1936 al 1947. Qui realizzò un grandioso ciclo epico della storia della sua città natale, per un totale di oltre 160 mq, che rievoca gli eventi più salienti e i momenti di maggior gloria della città.\u003c\/p\u003e","brand":"Tirapani Augusto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218449674626,"sku":"ATIR001","price":600.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/avallone.jpg?v=1768473492","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/pasquale-avallone-attribuzione-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}