{"product_id":"philips-perkins","title":"Philip Perkins - The edge of Yesterday","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto concerne un discorso legato più propriamente alle arti visive, il Surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealistico, proprio per accentuare, paradossalmente, il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale. Il Surrealismo elaborato da Philip Perkins, invece, sembra prendere una direzione diversa. Le sue opere si basano sulla scrittura automatica e sulla definizione di mondi e figure di un'altra dimensione, ma tutto viene reso in una forma geometrica che risente della scomposizione cubista.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLe composizioni elaborate da Philip Perkins sono sempre molto complesse e sicuramente si può parlare di Surrealismo per il fatto che l’artista non si pone limiti nel costruire il proprio mondo. Tuttavia l’estetica di Perkins si distingue per il carattere fortemente razionale che assume il suo mondo onirico. Razionalità che viene alimentata dalla presenza di svariati elementi geometrici inseriti, oltretutto, in uno spazio costruito in maniera meccanica, debitore dell’analisi scompositiva cubista. La disposizione di tutti gli elementi risente di questo notevole spirito geometrico il quale, combinato con la non plausibilità dei soggetti, provoca un effetto ancora più straniante. Anche dal punto di vista formale c’è una forte propensione alla geometria che determina una tendenza allo spazio tridimensionale, con delle forti ombreggiature al fine di dare maggiore rilevanza plastica alle strutture. Per quanto riguarda il colore Philip Perkins si distingue per vistose policromie di tonalità brillanti, sempre alla ricerca di un generale equilibrio nell’economia dell’opera.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePhilip Perkins è stato un artista statunitense, nato a Waverly nel 1907 e scomparso a Nashville nel 1970. Dalla sua piccola città nel Tennessee occidentale, Philip Perkins è diventato un pittore astratto ampiamente riconosciuto per il suo lavoro. È noto soprattutto per il suo lavoro geometrico e di influenza cubista degli anni Quaranta. Durante gli anni Cinquanta, il suo lavoro fu maggiormente influenzato dall'Espressionsimo-Astratto con pennellate più spontanee e forme meno distinte. Fu negli anni Cinquanta che iniziò anche una serie di lavori religiosi in stile semi-astratto. Alla fine degli anni Sessanta, i suoi dipinti propndono maggiormente verso l'Informale.\u003c\/p\u003e","brand":"Parolo Deborah","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217979027842,"sku":"DPAR002","price":8500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PERKINS-2-FORNTE.jpg?v=1768469937","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/philips-perkins","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}