{"product_id":"r-sorbi-senza-titolo","title":"Raffaello Sorbi - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata, nei secoli, un’aspirazione per l’artista. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCome possiamo apprezzare dai suoi paesaggi, Raffaello Sorbi è un pittore che mostra di aver conseguito una profonda maturità postimpressionista. Le scene sono realizzate tutte per mezzo del colore, il quale viene steso con segni larghi e densi di materia. Gli oggetti vengono abilmente sintetizzati con pochi tocchi in uno spazio bidimensionale. E’ dunque il colore, denso e materico ad essere protagonista creando un tipo di paesaggio che più che naturalista tende ad essere lirico ed espressivo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRaffaello Sorbi (Firenze 1844 – 1931). Studiò all'Accademia di belle arti di Firenze sotto la guida di Antonio Ciseri. I suoi inizi sono improntati ad un accademismo storico che strizza l'occhio al pubblico e che per questo si attira uno stuolo di critiche specialmente da chi è avverso alla tradizione pittorica neoclassica e romantica, come i Macchiaioli. Modificò allora la natura dei suoi dipinti, rendendoli più attinenti alla realtà, anche se seguitò a prediligere ambientazioni storiche medievali, settecentesche se non addirittura di Roma imperiale. Dipinse anche paesaggi che mostrano forti sintonie con le composizioni macchiaiole. Negli anni 70 del 1800 ebbe modo di partecipare in maniera diretta alla modifica in stile neo-gotico del maniero turrito denominato Tenuta I Bonsi, situato a Reggello nel Valdarno superiore. Nel 1892 ebbe modo anche di testare la carriera di insegnante, divenendo docente all'Accademia di belle arti di Firenze.\u003c\/p\u003e","brand":"Cavara Ambra","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218386596226,"sku":"ACAV003","price":3000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_4940_7d1c21fa-6b92-4dd9-842d-d71cf080092b.jpg?v=1768473181","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/r-sorbi-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}